C’è anche Paolo Ascierto nel monumentale presepe di sabbia di Scafati, rappresentato non come pastore, a quello ci avevano già pensato gli artigiani di San Gregorio Armeno, ma come uno dei re Magi, Baldassarre per l’esattezza. Un omaggio che gli artisti dell’accademia di Roma, diretta da Antonio Molin, hanno voluto fare all’oncologo del Pascale per ringraziare tutti gli eroi dei nostri giorni, medici e operatori sanitari oramai da quasi un anno impegnati in prima linea contro il Covid. 

Il presepe di sabbia è stato benedetto da Papa Francesco e rimarrà esposto fino al 30 gennaio nel piazzale della parrocchia di San Francesco di Paola, diretta da don Peppino De Luca. E l’altro giorno Ascierto è andato a fare visita alla straordinaria installazione per la cui realizzazione sono state utilizzate cinquanta tonnellate di sabbia. L’opera è lunga 15 metri per 3 metri di altezza e 3 di profondità. L’iniziativa, oramai diventata un appuntamento per la città di Scafati, è curata dall’associazione Tappeto Volante, diretta da Domenico Maria Corrado, in collaborazione con la Compagnia della Sabbia. Accanto alla Natività, dunque, quest’anno anche Paolo Ascierto e unico pastore, Maradona, l’altro angelo scelto dal mondo credente, ma non solo. L’ingresso è libero e gratuito.

CONDIVIDI