lunedì, 15 Luglio , 24

Grido d’aiuto in post fb: salvato medico sul punto di suicidarsi

Un implicito SOS quello inviato da un noto medico napoletano, tramite un post su facebook.  «Si dice di non parlare di te e dei tuoi problemi su fb un sito di squali, falsi, affamati ma io mi voglio liberare» esordisce. Aveva deciso di uccidersi con il bisturi ospedaliero, sopraffatto dalla sofferenza che da qualche anno lo aveva indotto a ridimensionare notevolmente la sua attività a causa di una forte depressione.  Era sparito da sabato e non rispondeva più a telefonate di amici o messaggi sul cellulare.

Infine, ieri, il grido d’aiuto sul social network. «Si dice di non parlare di te e dei tuoi problemi su fb un sito di squali, falsi, affamati ma io mi voglio liberare». Aggiunge: «Sono malato, sono abbandonato, non ho più energie e non voglio pietismi» per poi concludere «non resisto più sono in cerca della pace». Uno dei suoi più cari amici, in seguito al post,  allarmato ieri pomeriggio i carabinieri, segnalando la sua preoccupazione per l’assenza improvvisa del medico.

I militari intervenuti, con la Compagnia Intervento Operativo di Napoli comandata dal capitano Giuseppe Agresti e gli agenti del Nucleo Radio Mobile, hanno cercato di entrare nell’appartamento dell’uomo tramite una finestra, dopo aver insistentemente suonato alla porta dell’appartamento. Quando il dottore ha capito che i carabinieri stavano per entrare in casa, ha aperto la porta ed è stato ritrovato in un forte stato confusionale.

Bisturi e taglierini rinvenuti e sequestrati dalla casa dell’uomo che aveva deciso di tagliarsi le vene e che è stato affidato a una struttura ospedaliera che si occuperà delle cure psicologiche necessarie.

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Infine, ieri, il grido d’aiuto sul social network. «Si dice di non parlare di te e dei tuoi problemi su fb un sito di squali, falsi, affamati ma io mi voglio liberare». Aggiunge: «Sono malato, sono abbandonato, non ho più energie e non voglio pietismi» per poi concludere «non resisto più sono in cerca della pace». Uno dei suoi più cari amici, in seguito al post,  allarmato ieri pomeriggio i carabinieri, segnalando la sua preoccupazione per l’assenza improvvisa del medico.

I militari intervenuti, con la Compagnia Intervento Operativo di Napoli comandata dal capitano Giuseppe Agresti e gli agenti del Nucleo Radio Mobile, hanno cercato di entrare nell’appartamento dell’uomo tramite una finestra, dopo aver insistentemente suonato alla porta dell’appartamento. Quando il dottore ha capito che i carabinieri stavano per entrare in casa, ha aperto la porta ed è stato ritrovato in un forte stato confusionale.

Bisturi e taglierini rinvenuti e sequestrati dalla casa dell’uomo che aveva deciso di tagliarsi le vene e che è stato affidato a una struttura ospedaliera che si occuperà delle cure psicologiche necessarie.

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