martedì, 28 Maggio , 24

Ficco(Saues) a Gentiloni: nostro lavoro e’ usurante

Un documento col quale si chiede il riconoscimento di lavoro usurante ai fini della deroga relativa alle norme sull’innalzamento dell’eta’ pensionabile per i medici dell’emergenza sanitaria. A sottoscriverlo e a inviarlo al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, e’ stato oggi il Presidente Nazionale del Saues l’organizzazione sindacale dei medici dell’urgenza e emergenza (118 e Pronto soccorso), Paolo Ficco.

Il Presidente Nazionale del Saues Paolo Ficco

Nel documento, rinviando a quanto riconosciuto ad altre categorie del comparto sanita’, si sottolinea come il lavoro ordinario svolto dai Medici di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero sia sottoposto a turnazioni diurne e notturne e comporti quotidianamente un alto livello di stress lavorativo. “All’ordinario – ricorda Paolo Ficco – va aggiunto che, attesa la grave carenza di personale medico esistente in questi specifici Servizi, i Medici di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero sono ordinariamente sottoposti a turni massacranti e ad un sovraccarico di lavoro, subendo talvolta la violazione della normativa Europea in materia di orario di lavoro”. “Senza contare, poi, i rischi professionali e di tipo biologico e chimico cui sono esposti quotidianamente i medici dell’urgenza-emergenza”. Di qui la richiesta del riconoscimento di tale attivita’ quale ‘usurante’ o, in alternativa, “che il Dirigente Medico di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero, a domanda, possa transitare in altri servizi sanitari, meno gravosi, al raggiungimento dell’eta’ anagrafica dei sessanta anni”

Un documento col quale si chiede il riconoscimento di lavoro usurante ai fini della deroga relativa alle norme sull’innalzamento dell’eta’ pensionabile per i medici dell’emergenza sanitaria. A sottoscriverlo e a inviarlo al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni, e’ stato oggi il Presidente Nazionale del Saues l’organizzazione sindacale dei medici dell’urgenza e emergenza (118 e Pronto soccorso), Paolo Ficco.

Il Presidente Nazionale del Saues Paolo Ficco

Nel documento, rinviando a quanto riconosciuto ad altre categorie del comparto sanita’, si sottolinea come il lavoro ordinario svolto dai Medici di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero sia sottoposto a turnazioni diurne e notturne e comporti quotidianamente un alto livello di stress lavorativo. “All’ordinario – ricorda Paolo Ficco – va aggiunto che, attesa la grave carenza di personale medico esistente in questi specifici Servizi, i Medici di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero sono ordinariamente sottoposti a turni massacranti e ad un sovraccarico di lavoro, subendo talvolta la violazione della normativa Europea in materia di orario di lavoro”. “Senza contare, poi, i rischi professionali e di tipo biologico e chimico cui sono esposti quotidianamente i medici dell’urgenza-emergenza”. Di qui la richiesta del riconoscimento di tale attivita’ quale ‘usurante’ o, in alternativa, “che il Dirigente Medico di Emergenza Territoriale e di Pronto Soccorso Ospedaliero, a domanda, possa transitare in altri servizi sanitari, meno gravosi, al raggiungimento dell’eta’ anagrafica dei sessanta anni”

- IN TV -spot_img

Ultimi articoli pubblicati

-spot_img
-spot_img