WinMedical protagonista della prima exit dell’anno: lo spin-off della Scuola Sant’Anna di Pisa e’ stata acquisito da Ab Medica, azienda italiana attiva nella produzione e nella distribuzione di tecnologie medicali, anche in ambito di robotica chirurgica. Fondata a Pisa nel 2009, basata presso il Polo Tecnologico di Navacchio, WinMedical e’ attiva nello sviluppo e nella commercializzazione di dispositivi medici indossabili utilizzati sia nei reparti ospedalieri a bassa e media intensita’ di cura, sia a domicilio per il monitoraggio remoto dei pazienti. Fra i progetti di WinMedical, WinPack, piattaforma progettata per il monitoraggio continuo e in tempo reale dei piu’ rilevanti parametri vitali: Ecg a 5 derivazioni, Frequenza Respiratoria, Ecg a 2 derivazioni, Frequenza Cardiaca, Saturazione di Ossigeno, Temperatura, Postura e Pressione arteriosa non invasiva e continua. Oltre che nelle strutture ospedaliere, questo strumento consente a medici ed infermieri di monitorare a domicilio i pazienti tramite Pc, laptop, tablet e smartphone.

 La societa’ e’ partecipata da investitori italiani. Tra questi, un gruppo di soci Iag – Italian Angels for Growthn (network italiano di business angel specializzato nel seed investing in startup tecnologiche) e Sici – Fondo Toscana Innovazione. “Si tratta di un’importante operazione di exit realizzata dal nostro network – ha dichiarato Antonio Leone, presidente Iag – un successo considerevole considerando che, nel 2017, in Italia sono state realizzate soltanto circa 8 exit e in generale solo il 10% di progetti di venture capital arrivano ad exit, dopo la fase di semina (seed). Il dato – ha aggiunto – e’ in crescita rispetto al 2016 (soltanto 2), ma il nostro Paese e’ solo ottavo per numero di operazioni di questo tipo”. Per l’amministratore delegato e fondatore della WinMedical, Donato Mazzeo, l’acquisizione rappresenta “un passo fondamentale che garantira’ alla nostra realta’ di affrontare le sfide che i mercati globali impongono alle medio-piccole aziende italiane”. Alessandro Guazzoni, presidente della WinMedical, ha parlato della tecnologia medicale modulare, wireless ed indossabile come di un fattore chiave “per affrontare le sfide future, tra cui il contrasto del rischio clinico, una migliore prevenzione degli eventi avversi e di conseguenza la riduzione dei costi per il Sistema Sanitario, il tutto a vantaggio di una piu’ rapida ripresa e dimissione del paziente”. Ab Medica e’ stata fondata nel 1984 da Aldo Cerruti, tutt’ora pesidente della societa’. Da gennaio 2015, l’azienda fa parte di una holding di imprese orientate all’innovazione nella medicina: Tlc (telecomunicazioni e sistemi per la telemedicina), Genomnia (genomica e bioinformatica), Medical Labs (produzione di dispositivi medicali avanzati), Pacinotti (commercializzazione di dispositivi medici), Telbios (teleassistenza, telecardiologia, telemonitoraggio domiciliare) e Officine Ortopediche Rizzoli (protesi, apparecchi ortopedici, ausili e attrezzature ospedaliere). “Coerentemente con l’impegno che da sempre ci guida nel migliorare la qualita’ di cura e vita dei pazienti – ha dichiarato Cerruti – accogliere nel nostro gruppo WinMedical e’ la risposta al desiderio di ampliare, migliorare e intensificare i servizi di telemedicina, per traghettare la sanita’ verso il futuro di una medicina 2.0″.
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