Inclusione e tecnologia. Tommaso, 5 anni, affetto da una grave malattia genetica muscolare, grazie a una webcam può farsi vedere dai suoi compagni, e un computer gli permette di partecipare alle attività della classe. In questo modo il bambino può frequentare l’asilo di Cavoretto, un quartiere di Torino.

Il progetto sperimentale, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, è nato 3 anni fa, quando i genitori hanno deciso di iscrivere il bimbo alla scuola dell’infanzia, pur sapendo che avrebbe potuto andarci pochissime volte. La malattia di Tommaso, infatti, colpisce il suo sistema immunitario, rendendogli difficile tossire: così un semplice raffreddore può trasformarsi in polmonite.

Ma Tommi non poteva rinunciare ad interagire con gli altri bambini, così la responsabile pedagogica della scuola e gli insegnanti hanno ideato il progetto su misura per il piccolo alunno. L’asilo si è munito di webcam, computer e proiettore, così che i bambini potessero vedersi reciprocamente e interagire tra loro.  Ma questo non è l’unico modo in cui il piccolo interagisce coi compagni: almeno tre volte alla settimana, i compagni giudicati in piena salute vanno a turno da Tommaso, accompagnati dalla maestra, e gli fanno compagnia per qualche ora.

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