Il web ed il mondo della scienza stringono in un abbraccio virtuale la conduttrice de Le Iene Nadia Toffa, che ha annunciato di aver avuto un cancro invitando i malati ad affidarsi alle uniche cure certe, la chemio e la radioterapia. Il suo, affermano volti noti e medici, e’ un messaggio giusto e coraggioso: Nadia aveva infatti detto che “non c’e’ altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio”. E cosi’ anche dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin arriva un ringraziamento da parte di tutti i malati di tumore. Ma anche un appello a non rivolgersi ai ciarlatani. Dice grazie a Nadia su Fb Matteo Renzi: “Cio’ che ha fatto parlando in TV della sua vita e della sua battaglia con una forza da leone, merita solo un abbraccio gigantesco da parte di tutti noi”. Ed un grazie arriva anche da tanti altri personaggi noti, da Giorgia a Pif, da Noemi al giornalista Alessandro Milan che ha perso la moglie Francesca autrice del memoir Wondy. Ed un messaggio via video e’ giunto anche dalla piccola Gabriella, la bimba malata che Toffa ha voluto ringraziare per la forza che le ha dato: “Tu sei una guerriera come me ora. Non preoccuparti per i capelli – le ha detto – che crescono piu’ forti e piu’ lunghi di prima. Un bacione da Gabriella. Ti aspettiamo qui a Taranto”. Ed un grazie a Nadia arriva anche dagli oncologi, per l’importanza delle sue parole nel ricordare come la chemioterapia e la radioterapia siano le vere cure cui affidarsi. Ogni giorno mille italiani scoprono di avere un tumore: “oltre la meta’ di questi sopravvivra’ alla malattia e cio’ grazie alla chirurgia, alla chemioterapia e alla radioterapia, che continuano a rappresentare il baluardo delle cure anticancro”, afferma la presidente dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) Stefania Gori, rilanciando l’invito a diffidare delle fake news e delle notizie ‘miracolose’ sulla cura dei tumori. Chi scopre di avere un cancro, rileva Gori, “non deve farsi prendere dalla paura ma affidarsi subito ad uno dei 300 centri oncologici in Italia, dove si riceveranno trattamenti sicuri la cui efficacia e’ provata scientificamente: si tratta di chirurgia, chemio e radio, che sono i pilastri della cura contro il cancro, cui oggi si aggiungono le terapia a bersaglio molecolare e l’immunoterapia per alcuni tipi di tumore”. Oggi, pero’, avverte, “il pericolo e’ legato soprattutto alle false illusioni che spesso vengono ‘vendute’ sulla rete da ciarlatani che giocano sulla disperazione dei malati: si da’ l’illusione di cure alternative veloci e miracolose che in realta’ non esistono”. Da qui, sottolinea Gori, “l’importanza del messaggio di Nadia sull’importanza delle cure ‘standard’. Fondamentale, aggiunge, “e’ anche l’esempio che Nadia, cosi’ come altri personaggi noti da Emma Bonino alla manager di Fb, ha dato parlando della malattia che l’ha colpita. E’ un ‘outing’ che aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica”. Altra paura da sfatare, afferma Gori, e’ poi quella relativa proprio alla chemio: l’87% degli italiani sa cosa sia ma al 68% fa ancora paura e il 78% ignora che oggi la chemioterapia e’ piu’ ‘dolce’ rispetto al passato, piu’ efficace e meno tossica. Oggi, conclude, “possiamo infatti ridurre e gestire molto bene effetti collaterali come nausea e vomito e sono disponibili anche terapie che non provocano o riducono la caduta dei capelli”.
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