“C’è una tragica connessione tra le conquiste del movimento femminista e il drammatico fenomeno dei femminicidi”. Ne è convinta la presidente del Consiglio regionale della Campania, Rosa D’Amelio, parlando all’indomani dell’omicidio-suicidio di Terzigno (Napoli) in occasione dell’inaugurazione della mostra fotografica su movimento femminista in Consiglio regionale.

“Questa mostra fotografica – dichiara D’Amelio – ritrae alcune immagini del movimento femminista in Campania e tutto ciò che esso ha significato, nella nostra regione e nel Paese, in termini di conquiste per l’autonomia e la libertà delle donne e di civiltà dell’intera società e del mondo. C’è una tragica connessione tra tali conquiste e il drammatico fenomeno dei femminicidi, che vede una donna uccisa ogni 60 ore e ben 18 donne uccise nel nostro Paese dall’inizio dell’anno, perché l’affermazione e l’autonomia delle donne vengono vissute da certi uomini, che intendono l’amore e i rapporti familiari come possesso, come una minaccia al loro potere e alla loro supremazia”.

Secondo D’Amelio “c’è ancora tanto lavoro da fare per porre fine a queste derive e occorre puntare sull’istruzione scolastica e sull’educazione familiare per formare nuove generazioni di uomini rispettose delle donne, del loro valore e della loro indipendenza”.

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