“Due ospedali, due eccellenze a confronto, dalle quali trarre le rispettive buone pratiche, per migliorare la qualita’ dell’assistenza ai pazienti. Questo e’ l’obiettivo del Protocollo d’intesa firmato tra l’ospedale Niguarda di Milano e il Cardarelli di Napoli, che ha gia’ prodotto risultati significativi”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana durante il suo intervento all’ospedale Cardarelli di Napoli, organizzato nell’ambito di uno degli incontri bilaterali, al quale ha partecipato anche l’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera. Questi momenti di confronto sono previsti dal protocollo siglato tra il nosocomio partenopeo e l’ospedale Niguarda di Milano, a febbraio 2018, con l’obiettivo dello scambio di buone prassi. “Questo collegamento Milano-Napoli- ha sottolineato il presidente – ha anche un alto valore simbolico. Con il presidente De Luca lavoriamo molto bene, quindi sono certo che potremo migliorare ulteriormente la nostra sanita’”.

“Campania e Lombardia sono la linea del Piave dell’autonomia regionale” ha osservato il governatore campano De Luca, evidenziando come occorra condurre “una battaglia contro quelle forme di centralizzazione che a volte riemergono dai poteri centrali”. Per De Luca, “chi e’ contro l’autonomia regionale vuole offendere la dignita’ di Napoli e della Campania”. Una linea che vale anche per la sanita’: “non ci serve nessun commissario – questo l’invito che De Luca rivolge al governo -. La Campania aveva accumulato quasi 8 miliardi di euro di debiti e ci hanno commissariati. Era una vergogna meritata ma oggi il bilancio e’ risanato e la logica del commissariamento della sanita’ non ha piu’ alcuna motivazione oggettiva per stare in piedi”.

 

 

 

Fontana sembra accogliere in pieno le considerazioni avanzate da De Luca e chiede al governo che Lombardia, Campania e altre Regioni “siano messe in condizione di gestire il futuro della propria gente autonomamente. Alla fine di 5 anni di governo, se siamo stati bravi i cittadini ci confermeranno ma se stiamo stati capre andremo a fare un altro lavoro”. Non e’ piu’ possibile, secondo Attilio Fontana, “nascondersi dietro al dito di Roma, che alla fine non ci lascia fare. Milano e Napoli – sottolinea – sono sempre state un punto di riferimento per il nostro Paese: Lombardia e Campania hanno bisogno di piu’ capacita’ decisione per dimostrare ai nostri territori se sappiamo amministrare”.

 

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