“Le eccellenze campane in ambito sanitario sono quelle che i cittadini possono verificare quotidianamente quando hanno problemi seri: al Cardarelli, al Monaldi, al Pascale, in tante professionalità che non hanno nulla da invidiare al resto dell’Italia ed è bene sottolineare questi dati e valorizzarli” ha affermato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine del convegno “Le eccellenze che ruotano attorno al bene sanitario”. “Stiamo completando il lavoro di riorganizzazione della nostra sanità, dobbiamo adesso dare una spinta alla medicina sul territorio, questa sarà la conclusione della rivoluzione che stiamo operando nella sanità campana” ha aggiunto. Vincenzo De Luca ha colto l’occasione per comunicare il raggiungimento dei 160 punti previsti dalla griglia Lea per i servizi di assistenza. “La Campania oggi può mostrarsi a testa alta nel territorio nazionale. Dobbiamo però stare attenti alla tendenza all’autonomia differenziata. Il Sud rischia di essere più penalizzato se non si garantiscono regole e livelli di assistenza uguali per tutte le regioni. Su questo piano stiamo combattendo per difendere la Campania”.

Il governatore De Luca si è detto sicuro anche rispetto alle dichiarazioni del ministro Salvini in tema di autonomia regionale, e al riferimento fatto da quest’ultimo alle regioni del Sud, tra cui la Campania, chiamate a rispondere di un eventuale fallimento dell’autonomia regionale. “Rispondono i dati” ha replicato. “Oggi la Campania è un’eccellenza nazionale, sono pronto ai confronti e a confermare che la Campania è pronta per la sfida dell’efficienza e del rigore amministrativo”. E riguardo all’annosa questione del commissariamento: “L’uscita dal commissariamento l’abbiamo chiesta, attendiamo che da Roma si sveglino, non abbiamo tempo da perdere”.

 

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