Una stoccata ai No-Vax, che trovano massima espressione politica tra i grillini, firmato da Piero Angela nel corso dell’ultima puntata di SuperQuark, su Rai 1. Il conduttore, infatti, ha lanciato un servizio sull’utilità dei vaccini.
E per non lasciare spazio ad alcun dubbio si è anche lasciato andare a un commento davvero tranchant. Introducendo il filmato di approfondimento, PieroAngela ha affermato: “Si è discusso molto di vaccini negli ultimi tempi, ma probabilmente non è ben chiaro cosa ha voluto dire uscire da un mondo in cui non c’erano e certe malattie si diffondevano rapidamente e facevano vere e proprie stragi. Come sarebbe oggi il mondo senza vaccini? Ogni tanto è bene guardare indietro per capire a cosa siamo scampati…”.  E ha concluso: “Scegliere oggi di non vaccinarsi è qualcosa di totalmente impensabile ed incomprensibile. I vaccini sono farmaci efficaci e più sicuri del contrarre la malattia”.”L’autocertificazione? Un po’ come per le tasse. Se bastasse l’autocertificazione…”.  Un tema caldo che lui ha affrontato “dall’unico punto di vista possibile”: quello scientifico. I dati, gli studi sconfessano la paura di molti verso questo tipo di prevenzione. Come ha detto in un’intervista rilasciata al Corriere della sera: : “I vaccini hanno salvato e salvano milioni di persone. Quando non c’erano, c’erano i morti. Quando io ero piccolo se un compagno arrivava in ospedale con la difterite moriva con certezza, non c’era alcuna cura. Ho tanti ricordi di amici morti per queste malattie. La protezione gregge, cioè arrivare a percentuali alte di vaccinati è fondamentale”.

Col consueto garbo, chiarendo che la scienza, secondo la sua opinione, non dovrebbe mostrarsi però altezzosa nei confronti di chi si lascia confondere dalle bufale che circolano sul web, Piero Angela punta alla soluzione, che non può prescindere dall’autocritica da parte del mondo delle istituzioni e della medicina.
Perché? Per i tanti casi di malasanità, di eccesso di farmaci, di questioni poco chiare legate ai grandi gruppi farmaceutici. Tutta questa serie di cose ha portato a una scarsa fiducia, che poi è degenerata fino al complottismo presente su Internet. Il fatto che sempre più persone non si fidino della scienza e diano credito alle non competenze, non è di buon senso né intelligente. E invita a riflettere”.

“Perché in molti casi ci sono preoccupazioni dei genitori per i bambini da vaccinare. Ma certo non bisogna dimenticare l’obiettivo. Una volta sono stato ospite da Lucia Annunziata, insieme a Roberto Burioni, medico in prima linea nella lotta agli antivaccinisti. Lui ha ragione, ma alle volte è troppo aggressivo e può non funzionare. Certo purtroppo il vero problema è che ci sono anche politici che seguono l’onda pericolosa del web, gruppetti piccoli ma pericolosi”.

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