“Far conoscere, puntualmente, i numeri delle ispezioni compiute ad oggi dai Nas, magari anche inviandoli alle competenti Commissioni parlamentari, per una attenta analisi del fenomeno delle autocertificazioni in materia di vaccini e per calibrare una adeguata campagna di informazione sulle conseguenze di dichiarazioni mendaci per i genitori che si rendono responsabili delle stesse, mettendo a rischio la salute pubblica”. E’ quanto chiede il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi in una lettera inviata al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri. “In questi giorni, tra le tante incombenze del Corpo dei Nas – spiega Anzaldi nella lettera – vi e’ anche quella legata alla verifica sulle cosiddette ‘autocertificazioni’, in ottemperanza alla normativa vigente concernente l’obbligo dei vaccini. Con l’avvio dell’anno scolastico, in diverse regioni, l’azione di verifiche a ‘campione’, come riportato anche dagli organi di stampa, sta evidenziando una serie di criticita’ legate ad una rilevanza da non sottovalutare circa la ‘mendacita” di diverse ‘autocertificazioni’, con numeri che superano una dinamica fisiologica e fanno rientrare la fattispecie in una dimensione diversa e sicuramente preoccupante. Anche perche’ com’e’ noto e’ anche accaduto che di tale ‘mendacita” si faccia vanto anche mediante sociale network. Con la L. 119/2017 concernente la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73, recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, la cosiddetta autocertificazione doveva rientrare nell’ambito di una ordinaria fase di ‘start’ del provvedimento. E va dato merito all’ex Ministro della Salute, l’On. Lorenzin, di aver adeguatamente coinvolto le strutture di controllo ed in particolare i Nas nel lavoro di verifica. Sicuramente, l’attuale incertezza del legislatore sta alimentando un clima di confusione”, conclude Anzaldi. 
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