Più del 7% dei tumori diagnosticati negli Stati Uniti sono attribuibili ad un girovita ‘oversize’. Lo rivela un nuovo studio pubblicato su ‘Jama Oncology’ che ha preso in esame un arco temporale tra il 2011 e il 2015 e un fascia d’età che partiva dagli ‘over 30’. Ebbene, il 4,7% (37 mila) dei tumori che hanno colpito gli uomini e il 9,6% (74 mila) di quelli che diagnosticati nelle donne erano attribuibili ad una neoplasia.

I tassi più alti di questa ‘associazione’ – riporta il New York Times – sono stati registrati nel Sud degli Usa, nel Midwest, in Alaska e a Washington D.C; i più bassi nelle zone montuose, nel New England e alle Hawaii. Oltre l’8% dei tumori diagnosticati in Texas e nel distretto di Washington D.C sono stati associati al grasso corporeo, solo il 6% in Colorado e il 5,9% alle Hawaii. Altri studi avevano già indagato il legame tra una dozzina di tumori (fegato, utero ed esofago) ed un eccesso di peso.

Secondo l’autore principale dello studio, Farhad Islami, direttore scientifico dell’American Cancer Society, “la percentuale di casi di cancro attribuibili ad un aumento del grasso corporeo aumenterà probabilmente nei prossimi anni con l’aumento dell’obesità”.

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