Tre nuove molecole in grado di colpire cinque diversi importanti bersagli terapeutici rilevanti in alcune neoplasie e una nuova tecnologia dall’elevata e mirata attività. Sono le novità che il centro Nerviano Medical Sciences (Nms) presenterà al congresso mondiale di oncologia (Aacr) a Chicago dal 14 al 18 aprile. I nuovi risultati ottenuti sono in aree per le quali il centro ha sviluppato un’expertise di primo piano per la ricerca e lo sviluppo di farmaci mirati e selettivi.

“Si tratta – sottolinea in una nota l’Nms – dell’approccio che considera come bersagli terapeutici le chinasi (una famiglia di proteine che normalmente regola diversi processi cellulari fisiologici, spesso anche determinante per la crescita ‘impazzita’ della cellula tumorale) e del campo degli immunoconiugati (Antibody Drug Conjugates, Acd), nel quale il centro è stato in grado di identificare e brevettare diverse tossine proprietarie”.

Al meeting di Chicago i ricercatori descriveranno i traguardi raggiunti su tre candidati farmaci: un potente inibitore di tre chinasi (Flt3, anche in presenza di una mutazione che dà resistenza alle altre terapie, Kit e Csf1r), target rilevanti per i pazienti con patologie onco-ematologiche; un inibitore di Ret, un target molecolare attivato in alcuni tumori tra cui quello del polmone, del colon e della tiroide, caratterizzato da una potente attività di inibizione delle cellule tumorali ed da un’elevata selettività verso Vegfr2, fondamentale per la tollerabilità a livello cardiovascolare; un inibitore di Parp potenzialmente efficace per il trattamento dei tumori al seno e all’ovaio, delle metastasi cerebrali e del glioblastoma, caratterizzato da un’alta tollerabilità, anche in associazione con la chemioterapia.

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