E’ nato oggi a Roma il nuovo Intergruppo parlamentare “Insieme per un impegno contro il cancro”, con grande partecipazione da parte di tutte le parti politiche e maggior consapevolezza delle opportunita’ da cogliere e delle problematiche da affrontare. L’Intergruppo, al quale hanno gia’ aderito 55 parlamentari di ogni gruppo politico, e’ figlio dell’Accordo di Legislatura siglato il 7 febbraio scorso sempre a Roma fra le 21 Associazioni di pazienti oncologici del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” e le forze politiche candidate alle elezioni legislative del 4 marzo. L’Intergruppo parlamentare costituira’ un nuovo momento di confronto fra politici, operatori sanitari, pazienti e caregiver che, nel corso di questa Legislatura, si faranno promotori di istanze molto concrete e puntuali verso il Governo finalizzate alla tutela dei diritti dei pazienti e alla loro migliore presa in carico. “Sono molto entusiasta di questa nuova prova di sensibilita’ che la politica sta mettendo in campo per i pazienti oncologici ed onco-ematologici e voglio ringraziare tutti i parlamentari che credono nella nostra battaglia perche’ siamo convinti che senza una precisa e fattiva volonta’ politica non potremo ottenere nulla di concreto – dichiara Annamaria Mancuso, Presidente di Salute Donna onlus e coordinatrice del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere” – la solidarieta’ non e’ mai mancata, ma intravedo ora la possibilita’ di avere con le Istituzioni un dialogo piu’ maturo e fattivo che sappia scardinare certe politiche che ancora oggi – soprattutto in alcune Regioni italiane – rendono arduo il cammino delle persone colpite da tumore”. I parlamentari, appartenenti a tutti i gruppi presenti in Parlamento, si propongono di indirizzare il Governo nell’adozione di misure e soluzioni normative e regolamentari in grado di migliorare in modo sensibile l’assistenza dei pazienti oncologici e onco-ematologici sul territorio italiano, confrontandosi periodicamente con le Regioni e tutti gli attori della filiera salute che in esse operano. “La lotta al cancro e’ dovere di ogni Istituzione, e ascoltare i suggerimenti che arrivano dalle Associazioni dei pazienti oncologici e onco-ematologici rappresenta un passaggio fondamentale per meglio comprendere come la politica possa dare risposte concrete per soddisfare le loro esigenze – commenta Massimo Garavaglia, Sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze – e’ questo il motivo per cui, gia’ dalla sua costituzione nel 2014, ho aderito a questo importante progetto, ideato da Salute Donna con la collaborazione di altre 20 Associazioni. Sono convinto che il nuovo Intergruppo potra’ essere un ottimo interlocutore per una migliore assistenza e cura dei pazienti”. Nel nostro Paese sono oltre 3.300.000 – il 5% circa dell’intera popolazione – le persone che convivono con un tumore e sono 373.000 i nuovi casi di cancro stimati nel 2018 (dati AIOM-AIRTUM); l’Italia resta uno dei Paesi con uno dei sistemi sanitari migliori al mondo dal lato dell’assistenza e dell’attenzione ai pazienti, ma in oncologia permangono notevoli disparita’ di trattamento dovute alle diverse gestioni all’interno delle singole Regioni, che determinano tempi e qualita’ della prestazione profondamente diversi e spesso conflittuali; in questo difficile contesto la presa in carico del paziente e’ un momento strategico in grado di segnare in modo decisivo la qualita’ del percorso terapeutico.

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