“La mia esperienza di medico, ricercatore, legislatore e malato mi ha persuaso a offrire un ulteriore contributo in ambito oncologico e debbo dire di aver fatto carriera anche in questo caso”. Lo ha detto sorridendo, al campus del Cro Aviano (Pordenone) dove e’ in corso un convegno su “La ricerca che verra’”, l’ex ministro della Salute, Francesco De Lorenzo, presidente di European Cancer Patient Coalition e di AiMaC, la piu’ rappresentativa Associazione di Pazienti oncologici italiana associata ad Alleanza Contro il Cancro. La rivendicazione dei diritti per chi ha avuto un’esperienza oncologica come quella dello stesso De Lorenzo, e’ uno dei compiti associativi principali sottolineati dallo stesso ex ministro, secondo il quale “occorre agire per modificare le leggi, siamo particolarmente mobilitati per far approvare a livello europeo quella sull’oblio oncologico”. Un passaggio importante, secondo l’ex ministro, che ha parlato di “disuguaglianze ed emarginazione sociali in danno agli ex pazienti”. “Noi pensiamo invece che dopo un certo numero di anni di sopravvivenza non si debba piu’ parlare di ex malato oncologico, cio’ che oggi – ha concluso – e’ diventata numericamente la nuova disabilita’ di massa”.

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