Molte delle patologie dell’eta’ evolutiva sono conseguenti ad avvenimenti occorsi prima della nascita, durante il parto o nell’immediato post partum, in particolare per i prematuri. Ma esistono anche disabilita’ complesse conseguenti ad eventi traumatici come i traumi cranici encefalici (TCE), che rappresentano la principale causa di morte, disabilita’ infantile e di interruzione del processo di maturazione nel bambino. Il trattamento riabilitativo per le cerebrolesioni in eta’ evolutiva e’ il tema della seconda sessione del quarto corso nazionale promosso dalla scuola della Societa’ italiana di riabilitazione neurologica (Sirn) che si terra’ il 2 e il 3 marzo al Centro Cardinal Ferrari del Gruppo Santo Stefano di Fontanellato (PR). Il centro opera nella riabilitazione delle gravi cerebrolesioni acquisite ed e’ dotato di un reparto dedicato alle gravi disabilita’ infantili. “Si tratta di un ambito complesso, quando parliamo di neuroriabilitazione infantile ci muoviamo in un campo delicato”, spiega Donatella Saviola coordinatrice della sezione eta’ evolutiva della Sirn. “Le varie fasi di sviluppo del bambino – continua – richiedono sempre scale di valutazione ed interventi riabilitativi in grado di seguire le tappe della crescita e l’evoluzione della patologia specifica che il bambino puo’ aver sviluppato dalla nascita o aver acquisito nel tempo. Il lavoro che portiamo avanti con i corsi di neuroriabilitazione della Sirn ha proprio l’obiettivo di omogenizzare a livello nazionale i protocolli riabilitativi ed i percorsi di cura passando dalla condivisione delle esperienze e dal dibattito medico scientifico”. 
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