La sede del Consiglio regionale della Campania al Centro direzionale

Mario Caiazzo

Questa mattina, Federconsumatori Campania si siederà al tavolo della Commissione Trasparenza della Regione Campania. Si discuterà della criticità dell’attività di trapiantologia nella nostra regione, con particolare riferimento a quella pediatrica presso l’ospedale Monaldi. Quale sarà la linea che adotterà l’associazione? A darne qualche spunto l’avvocato Carlo Spirito: «Partiamo da un presupposto, quello che il diritto alle cure dei bambini e delle bambine non ha colore politico. Saremo presenti in sede di commissione accanto alle famiglie del Comitato dei trapiantati del Monaldi. Ci confronteremo su una questione delicatissima, che ha a che fare con la nostra dignità di cittadini». Al centro della querelle c’è l’interruzione dei trapianti pediatrici, stop avviato dal 2016. E’ proprio su questo punto che Federconsumatori cercherà di porre l’accento, affinché si riesca a riavviare il servizio al più presto.

Il presidente di Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo

«Chiederemo – afferma il presidente di Federconsumatori Rosario Stornaiuolo – si supporti quello che noi riteniamo essere il buon operato del dottor Corcione, recuperando quelle competenze tecniche campane in campo trapiantologico e ricostituendo l’organo tecnico di riferimento: il comitato tecnico dei trapianti. Che è mancante dal 2013, a seguito della gravissima vicenda del Dipartimento Interaziendale Trapianti». Una questione complessa quella legata all’interruzione del servizio di trapiantologia. Prima sono arrivate le diffide, in seguito un esposto alla Procura della Repubblica. Federconsumatori a sostegno di quanto denunciato aveva prodotto un voluminoso dossier.
Il nodo da sciogliere, la problematica prima, secondo l’associazione presieduta da Stornaiuolo, è rappresentata al Monaldi, per quel che riguarda la trapiantologia, dalla «incomunicabilità insanabile» che perdurerebbe e dalla «mancanza di presupposti di collaborazione tra i reparti interessati, cioè tra il CentroTrapianti e la Cardiochirurgia pediatrica».