Due cadaveri: madre e figlio morti da tre giorni. Questa la macabra scoperta fatta dai carabinieri della compagnia di Capua, diretti dal capitano Francesco Mandia, nell’appartamento al secondo piano di una palazzina di via Trento, nel cuore di Pignataro Maggiore, in località Cupella. Una storia di solitudine, di cui per il momento si è data un’interpretazione priva di certezze. Il figlio 56enne probabilmente chiedeva aiuto, con l’ago infilato nel braccio, per il sopraggiungere di un’overdose. La madre, 92 anni, muore ai piedi del letto d’infarto, dal dolore. Unico testimone della tragedia un fornello a gas lasciato acceso sul piano cottura. Proprio il forte odore di gas cha insospettito i vicini, permettendo la terribile scoperta dei due corpi.

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