Un sequestro di farmaci ad opera del Nas

Mario Caiazzo

L’organizzazione era stata strutturata nel capoluogo meneghino, ma gli arresti e le perquisizioni per disarticolarla sono stati portati a termine anche in altre città, come ad esempio a Napoli. Il traffico illecito partiva da Milano e toccava anche il Medio Oriente, Iran e Iraq. L’ordinanza è stata eseguita nei confronti di tredici persone arrestate con l’accusa di aver dato vita a un traffico illegale di farmaci.

Un sequestro di farmaci rubati

A finire in carcere, Giammassimo Giampaolo (considerato dagli inquirenti il capo del gruppo), Sebastiano Calabrò, Domenico Giampaolo, Ambrogio Maria Fedele, Giulio Forte (appartenente all’Arma dei carabinieri e già in servizio al reparto Nas di Milano), Marco Marzorati, Gabriele Sartore, Luo Davide Hang Chen, Francesco Valentino (originario di Marcianise), Hamdy Adel Ahmed, Ibrahim Ezzat Hassan Mohamed e Li Zhen. Per Diego Carlo Camnasio è stata disposta la detenzione domiciliare.

L’intestazione del provvedimento del gip di Milano

I 13 soggetti sono ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni dell’Erario, truffa ad aziende farmaceutiche, auto riciclaggio, ricettazione di farmaci, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute pubblica ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Oltre ai provvedimenti di custodia cautelare, sono state effettuate diverse perquisizioni e 37 ordini di esibizione di documentazione notificati a persone giuridiche legate a vario titolo all’organizzazione criminale.

All’interno dell’organizzazione ognuno aveva un ruolo, si andava dal promotore, Giammassimo Giampaolo, colui che risulta titolare della farmacia ‘Caiazzo’ a Milano ed è considerato il dominus di tutte le vicende delittuose, fino a Giulio Forte, carabiniere con trascorsi nel Reparto Nas e considerato il consulente del gruppo.

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