Riparte da oggi e si rinnova ‘Io non sclero’, il progetto di informazione e sensibilizzazione sulla sclerosi multipla (Sm) sviluppato da Biogen e dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), in collaborazione con l’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e con il patrocinio della Società italiana di neurologia (Sin). Tra le novità dell’iniziativa, giunta quest’anno alla quinta edizione, una App dedicata a chi non si ferma con la Sm e l’iniziativa ‘Il mio grazie’, che chiama a raccolta i pazienti per parlare di sè e ringraziare chi o cosa dà loro la forza di guardare avanti.

Raccontare la forza di chi guarda al futuro e non si ferma con la sclerosi multipla è, dal 2014, l’obiettivo di questo progetto di informazione e sensibilizzazione. Una missione – spiega una nota – che mette al centro le persone e che quest’anno prende forma in un programma ricco di novità. In primo piano l’iniziativa ‘Il mio grazie’, che coinvolge i pazienti per dire grazie a ciò che per loro è davvero importante per affrontare la malattia e guardare avanti. Un nuovo spazio online sul sito www.iononsclero.it raccoglierà i loro contributi fino all’8 giugno e offrirà una nuova prospettiva sulla realtà italiana della Sm, mettendo in luce non solo il vissuto dei pazienti, ma anche tutto quello che ruota intorno a loro e ha un ruolo chiave per contrastare una malattia che in Italia colpisce circa 114 mila persone.

Un’amicizia, un lavoro, un amore, ma anche un hobby, lo scodinzolio del proprio cane, i sorrisi del proprio bambino o la bellezza di un posto in cui tornare, il libro preferito o anche solo una frase che rimane scolpita nel cuore. A volte sono i piccoli gesti e i dettagli a fare la differenza e a dare la forza per guardare al futuro.

“Il tema di questa edizione nasce proprio dalla numerosa community di ‘Io non sclero’, che in questi 5 anni ha condiviso con noi tante testimonianze di vita con la sclerosi multipla”, spiega Francesca Merzagora, presidente di Onda. “In molti dei loro messaggi, pubblicati sul sito e sulla pagina Facebook di ‘Io non sclero’ e condivisi durante gli eventi in varie città italiane – prosegue – i pazienti hanno espresso un ringraziamento sincero a persone o cose, che stanno loro vicino e li aiutano ad affrontare la malattia con forza e positività”.

Per la prima volta sarà possibile partecipare all’iniziativa anche attraverso la nuova App, che sarà disponibile da maggio su Google Play e App Store, e permetterà di accedere a tutti i contenuti della campagna: dalle due web-serie all’e-book, fino alla gallery delle numerose storie e testimonianze condivise dai pazienti in questi anni. Un serbatoio di vita che non si ferma con la Sm e un nuovo strumento, che mette al centro la condivisione di vissuti e di esperienze, come veicolo di conoscenza e di supporto reciproco.

“La community di ‘Io non sclero’ è cresciuta negli anni e oggi il lancio di una App a loro dedicata rappresenta un ulteriore passo avanti, per favorire lo scambio, l’interazione e il supporto reciproco, ma anche per fare conoscere la sclerosi multipla attraverso gli occhi di chi la affronta ogni giorno”, commenta Angela Martino, presidente nazionale di Aism. “Le storie di sclerosi multipla sono sempre storie di coraggio, di forza, di grande ricchezza. Sono una risorsa che va oltre i confini della malattia. Aism, che quest’anno celebra i 50 anni di attività, è al fianco di tutte le persone con Sm e dei loro famigliari e si batte per i loro diritti, perché siano persone veramente libere”, conclude.

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