Un gruppo di topolini paralizzati a causa di una lesione al midollo spinale sono tornati a camminare di nuovo grazie a un nuovo farmaco testato con successo da un gruppo di ricercatori del Boston Children’s Hospital. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Cell. La maggior parte delle persone con lesioni al midollo spinale sono paralizzate, anche quando non c’e’ una recisione completa del midollo. Sappiamo che le parti del midollo risparmiate continuano a funzionare, anche se alla fine non consentono il movimento. I ricercatori hanno studiato il perche’ questi percorsi nervosi rimangono silenziosi e, in seguito, hanno dimostrato che e’ possibile rianimarli e far camminare l’80 per cento delle cavie dopo 4-5 settimane di trattamento. L’effetto si e’ mantenuto anche dopo 2 settimane dall’interruzione del trattamento con pochissimi effetti collaterali. Il farmaco, chiamato CLP290, e’ noto per attivare una proteina chiamata KCC2, presente nelle membrane cellulari e responsabile del trasporto di cloruro dai neuroni. Il nuovo studio dimostra che i neuroni inibitori nel midollo spinale danneggiato sono cruciali per il recupero della funzione motoria. Dopo la lesione del midollo spinale, questi neuroni producono molto meno KCC2. Ripristinando KCC2, con CLP290, i neuroni inibitori possono ancora lavorare come dovrebbero. Il farmaco, infatti, e’ stato in grado di “rianimare” i circuiti spinali disabilitati dalla lesione. 
CONDIVIDI