L'Istituto Pascale

Mario Caiazzo

Una volta costituita la nuova società, la GDC Medicali (riconducibile sempre a Giulia Di Capua, moglie del primario del Pascale, Francesco Izzo), c’è la necessità di indicare quest’ultima come distributrice al posto della Gi.Med. La ditta Gi.Med. è stata, infatti, letteralmente sostituita dal nuovo soggetto societario che si occupa di distribuzione e attraverso cui avverranno le forniture di prodotti medicali presso il Pascale. Tutto ciò in virtù del fatto che era emerso un presunto conflitto di interessi relativo alla richiesta e all’approvvigionamento dei prodotti nell’ospedale napoletano (i soggetto di tale presunta anomalia i coniugi Francesco Izzo e Giulia Di Capua).

Siamo a novembre del 2014 (la GDC è stata costituita a settembre dello stesso anno), gli inquirenti captano una conversazione che avviene tra Giulia Di Capua e Pasquale Gioielli, direttore delle vendite per il Sud Italia della Hs Hospital Service Spa.

«Di Capua – annotano i magistrati – informa Gioielli che è stata firmata una delibera presso l’Istituto Pascale con la quale sarà richiesta alla predetta Hs di fornire un preventivo per la fornitura, della durata di sei mesi (10 aghi al mese), per microonde (in urgenza) nell’attesa che venga bandita la gara d’appalto». Il contenuto è alquanto chiaro e secondo gli inquirenti è l’ulteriore conferma che la GDC non solo è riconducibile a Di Capua, ma che è stata costituita per «continuare ad operare e mascherare il conflitto di interessi».

«La delibera è pronta (…) te lo dico, l’ho fatta arrivare direttamente in Hs per il discorso che ho fatto sparire Gi.Med.», dice Di Capua a Gioielli. «Quindi ho fatto la parte ufficiale, ho detto mandatela in Hs, sarà lei ad indicarvi il distributore (…) ho fatto la parte della ‘gnorri’, dicendo: chiedete ad Hs chi è il nuovo distributore». Il nuovo distributore, naturalmente, è la società GDC. «Loro devono fare soltanto una lettera all’azienda, al Pascale, dicendo che il distributore è la GDC Medicali di Napoli, di rivolgersi alla GDC e mi girate ovviamente la richiesta», spiega Giulia Di Capua a Gioielli.