Mario Caiazzo

Alla fine dello scorso anno, si era riusciti a venire a capo di una situazione fattasi alquanto complicata e riguardante soggetti con disabilità. Si era riusciti, infatti, a sbloccare le prestazioni sanitarie rivolte, ad esempio, a persone autistiche o a quelle affette da patologie neuromotorie. Il caso del «blocco» era stato sollevato da diversi utenti, molti dei quali genitori di minori, che si erano poi rivolti a Federconsumatori Campania. Grazie all’intervento dell’associazione, la vicenda sembrava essere migliorata, nonostante, i vertici «dell’Asl Na3Sud avessero insistito nel proporre una politica di mero contenimento della spesa sanitaria», ha sottolineato in una missiva il presidente di Federconsumatori, Rosario Stornaiuolo.

Il presidente di Federconsumatori Campania, Rosario Stornaiuolo

Ma se nell’ultimo trimestre del 2017 tutto sembrava volgere per il meglio, da alcune settimane si ripetono segnalazioni di «disservizi» di natura burocratica, quali, ad esempio la riduzione delle autorizzazioni per le prestazioni sanitarie. Tutto ciò, perché, i vari distretti starebbero concedendo solo proroghe di situazioni in atto, negandole, invece, a chi, autorizzato lo scorso anno, non ha usufruito di una estensione del servizio. Tra questi, «soggetti allettati per ictus, morbo di Parkinson ed altre patologie gravissime e disabilitanti».
Assistiamo, inoltre, a presunta mancanza di programmazione e avvedutezza della spesa sanitaria, poiché, a fronte dell’abolizione delle prestazioni ambulatoriali, sarebbero state privilegiate quelle domiciliari, più costose. Per discutere dei particolari della vicenda, Federconsumatori Campania ha chiesto un incontro con i vertici dell’Asl Na3Sud, affinché si faccia un punto sulla situazione e si assicurino agli utenti le prestazioni necessarie.