A differenza di quanti temono che i social media possano mettere fine alle interazioni reali tra le persone, un gruppo di ricercatori dell’Universita’ del Michigan e dell’Universita’ del Kansas ha scoperto che Facebook, Twitter, Snapchat e simili non hanno alcun effetto negativo sulle interazioni personali o sul benessere sociale. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Information, Communication and Society. “L’ipotesi attuale e’ che quando le persone trascorrono piu’ tempo su app come Facebook e Snapchat, la qualita’ delle loro interazioni sociali di persona diminuisce”, ha affermato Michael Kearney dell’Universita’ del Michigan. “Tuttavia, i nostri risultati hanno suggerito che l’uso dei social media non ha un forte impatto sulle future interazioni sociali”, ha aggiunto. Per testare la loro teoria, i ricercatori hanno condotto due studi, uno a lungo termine e uno a breve termine. Nel primo studio gli scienziati hanno seguito l’uso dei social media da parte di una gruppo di individui dal 2009 al 2011. E’ emerso che il cambiamento nell’uso dei social media non era associato a cambiamenti nel contatto sociale diretto. Inoltre, i sentimenti di benessere sociale dei partecipanti sono aumentati. Il secondo studio, che ha coinvolto adulti e studenti universitari in cinque giorni, ha rilevato che l’uso dei social media all’inizio della giornata non ha avuto alcun impatto sulle future interazioni sociali. Tuttavia, i ricercatori hanno anche scoperto che l’uso passivo dei social media da parte di alcuni soggetti ha portato a livelli piu’ bassi di benessere se questi erano rimasti da soli nelle prime ore del giorno. “Le persone che utilizzano solamente i social media, probabilmente non soddisfano i loro bisogni sociali faccia a faccia”, ha affermato Kearney. “Quindi, se non soddisfano i loro bisogni sociali nella loro vita al di fuori dei social media, ha senso ritenere che questi potrebbero farli sentire ancora piu’ soli”, ha aggiunto.

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