Un appello al dialogo e un “Decalogo di Sopravvivenza in Campania”: medici, biologi, veterinari, chimici, fisici, psicologi, farmacisti, che lavorano nelle strutture sanitarie della Regione Campania, riuniti in varie sigle sindacali (Anaao Assomed, Aaroi Emac, Cimo; Cgil Fp Medici, Cisl Medici, Uil Fpl Medici, Fvm, Fassid, Fedir, Fedmed, Aupi, Sinafo, Sidirss, Ugl Medici), lanciano un decalogo perche’ “abbiamo a cuore la salute dei cittadini e capiamo la rabbia che provano quando si recano nelle strutture e nei presidi in cui lavoriamo”. “Credeteci – dicono – non siamo responsabili”. “Sono centinaia i colleghi che lavorano con contratti precari, senza diritti, certezze ne’ stabilita’ – sottolineano in una nota congiunta – Manca un piano per la stabilizzazione dei precari, che in Campania, solo per la sanita’, sono circa 1.200”. Dai medici l’appello e’ dunque al dialogo e la speranza e’ quella di poter essere presto convocati per un tavolo regionale che inizi ad affrontare la programmazione in maniera condivisa. E intanto “il silenzio della Regione ci ha messi con le spalle al muro, l’unica cosa che ci resta da fare e’ raccomandarvi questo decalogo di sopravvivenza”.

 

“Comunicare ufficialmente alla camorra che e’ vietato sparare. Almeno fino a quando – scrivono ironicamente – non saranno funzionanti 24 ore su 24 i Pronto Soccorso dell’Ospedale del Mare e del Cto”. Il consiglio per “automobilisti, motociclisti, ciclisti e’: camminate a piedi perche’ la rete del Trauma center, in Campania non e’ attivata”. “Alle coppie: avvisate le cicogne di ‘evitare accuratamente la Campania’ – proseguono – donne non e’ il momento di rimanere incinte di questi tempi, vista la grave confusione sui punti nascita”. Agli anziani si raccomanda la calma, di controllare la pressione “anche 4 volte al giorno”, ma “evitate di farvi venire un ictus perche’ la rete ictus non p attivata”. “Assicuratevi, se proprio e’ necessario sottoporvi a un intervento chirurgico, che, prima di essere ‘addormentati’ – continuano – l’anestesista e il chirurgo siano, invece, abbastanza svegli (magari fate arrivare un bel termos di caffe’ in sala operatoria). Il ‘riposo’ per i medici e’ merce rara di questi tempi”. “Se dovete recarvi per forza in Pronto Soccorso non dimenticatevi di dotarvi’ oltre che di tanta pazienza – evidenziano – di un ‘lettino’, magari di quelli pieghevoli, per la cronica mancanza di barelle”. Consigli, nel decalogo, anche per i bambini: “Non correte, non saltate, non sudate perche’ se vi ammalate in Regione Campania gli ospedali pediatrici sono insufficienti e il Santobono scoppia”. Per tutti, invece, il consiglio e’, in vista di Natale, “non cedete ai piaceri della tavola perche’ in Regione Campania le strutture di Gastroenterologia sono al collasso”. “Pregate Santa Lucia di proteggere i vostri occhi dalle 20 alle 8 – l’unico Pronto Soccorso Oculistico della citta’ di Napoli in queste ore funziona solo con la reperibilita’”. E “accendete un cero a San Vincenzo affinche’ anche voi abbiate una qualita’ di assistenza pari alle altre Regioni e la Programmazione Sanitaria non sia soltanto un libro bianco”.

CONDIVIDI