Young female pharmacist reaching for medicine

I farmacisti ci sono, e sono pronti a giocare la loro parte nel sistema salute. Ma chiedono che sia riconosciuto loro un maggior ruolo istituzionale. Lo dice forte e chiaro Simona Creazzola, presidente Sifo, dal palco del 38° Congresso nazionale della Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle aziende, che questo pomeriggio ha preso il via a Roma. I lavori proseguiranno fino a domenica, con oltre 2.200 partecipanti.

Dott.ssa Simona Creazzola

“Noi farmacisti non solo possiamo fornire e forniamo la nostra competenza professionale, ma siamo potenzialmente cruciali nel feedback per il miglioramento delle politiche stesse”, dice Creazzola. A patto, però, di vedersi riconosciuto un “maggiore riconoscimento istituzionale”. La sfida è innanzitutto quella del farmacista come figura sempre più integrata nella rete del sistema salute, al passo con le innovazioni. “L’innovazione tecnologica della sanità digitale, dei registri informatici nella robotica, nella galenica sterile e nella logistica integrata dovrà essere un’onda che non dovrà sommergerci ma l’occasione professionale di cavalcarla con competenze sempre più specialistiche- afferma Arturo Cavaliere, presidente del Comitato organizzatore del Congresso- Sarà fondamentale in questo la sensibilità e l’acume delle istituzioni affinché l’innovazione in atto sia governata ed inclusiva integrando sempre di più il farmacista del Ssn nella rete del sistema salute”.

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