Il Sivemp-Fvm ha inviato una lettera al Ministero della salute, ai Presidenti Fnomceo e Fnovi, e al coordinatore degli Assessori alla Sanità Regionali, per chiedere che l’Osservatorio permanente per la garanzia della sicurezza e per la prevenzione degli episodi di violenza e danni di tutti gli operatori sanitari dia quei frutti che non è stato possibile raccogliere in passato, e che venga allargato ai sindacati che negli anni hanno maturato una profonda conoscenza del fenomeno, nella convinzione che le OO.SS debbano ricoprire questo ruolo e contribuire col proprio bagaglio di conoscenze alla discussione per l’individuazione delle migliori soluzioni percorribili. Il Sivemp-Fvm ritiene inoltre fondamentale il coinvolgimento diretto del Ministero dell’Interno per coordinare quelli che finora sono stati solo sporadici interventi delle Prefetture nelle situazioni di potenziale pericolo per i dipendenti della Sanità: “La frequenza e la diffusione dei casi di violenza nei confronti degli operatori sanitari impongono un’azione decisa dello Stato per garantire la sicurezza in particolare di chi opera nei territori rurali per espletare i propri compiti”.

CONDIVIDI