Il Ruggi di Salerno ha deciso di coinvolgere in due mesi cinque giornalisti della stampa nazionale, a rappresentanza di agenzia di stampa, periodici, quotidiani e inserti salute, televisioni e radio, per altrettanti corsi dedicati ai direttori di dipartimento e dirigenti medici dell’ospedale. “Conoscere e quindi interagire con questi media – spiega il direttore generale Giuseppe Longo – e’ fondamentale per il medico primario, che deve necessariamente essere in grado non solo di gestire le attivita’ cliniche, le risorse affidate, le relazioni, ma anche la comunicazione interna ed esterna, ossia di essere un reale opinion leader. Sara’ infatti lui a trovarsi di fronte a microfoni e telecamere in caso di scoperte scientifiche, eventi di cronaca, iniziative del proprio dipartimento dedicate alla popolazione e ai pazienti”. Ma non solo. Longo sottoliena come sia “fondamentale anche per la direzione generale, sanitaria, amministrativa, per l’ufficio stampa della struttura, che devono quotidianamente interagire con la stampa locale e nazionale, preparando i messaggi, preparando i contenuti, per comunicare correttamente ed evitare fraintendimenti. Sapere infatti di avere a disposizione un medico capace e competente non solo nel suo lavoro, ma anche in quello di comunicatore, e’ fondamentale. Per questo – conclude – i media training sono sempre piu’ richiesti da aziende, ospedali, universita’, societa’ scientifiche. Un investimento importante, a lunga durata, di prospettiva e lungimirante, che abbiamo terminato ieri dopo cinque corsi interessanti ed entusiasmanti, con grandi e positivi riscontri”. Per l’autunno in programma ci sono altri appuntamenti tesi a coinvolgere i primari del nosocomio salernitano.
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