Oltre 118mila le persone che in Italia vivono con la sclerosi multipla, 3.400 diagnosi in più del 2017 (Dati Aism). Anche la sfera affettiva e sessuale può subire dei cambiamenti dopo una diagnosi di sclerosi multipla, la diffusione dei disturbi sessuali è stimata infatti tra il 60 ed il 90% (fonte Aism). Se ne è discusso nell’aula magna “Gaetano Salvatore” del Policlinico Federico II, durante l’evento “Sclerosi multipla e sessualità”. L’evento è stato introdotto dai saluti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, del presidente della Scuola di medicina e chirurgia Luigi Califano, del direttore sanitario Gaetano D’Onofrio, del presidente eletto della Società italiana di neurologia Gioacchino Tedeschi, del responsabile del Centro regionale Vincenzo Brescia Morra e del direttore del centro SInApsi Paolo Valerio.

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