Avra’ una tiratura di 1,7 milioni di copie e ‘parlera” a cinque milioni di cittadini con la distribuzione diretta in farmacia in tutta Italia da gennaio 2018 l’edizione nazionale di FarmaMagazine, il periodico prodotto da Edra e Federfarma, presentata oggi in un evento a Roma. Con uno stile informale e linguaggio colloquiale, offrira’ ai lettori informazioni utili sulla salute, sottolineando il ruolo sociale e sanitario che la farmacia italiana svolge sul territorio. Sara’ anche uno strumento per combattere le tante ‘fake news’ che circolano sulla salute soprattutto sul web. “Farmamagazine e’ uno straordinario strumento attraverso il quale le farmacie veicolano messaggi di salute scientificamente corretti.

Non solo. La rivista e’ anche un canale al quale le istituzioni possono affidare la comunicazione di notizie socialmente utili. Per avvicinare cittadino e istituzioni sono previste pagine diversificate a livello locale – afferma il vicepresidente di Federfarma Vittorio Contarina – La capillarita’ sul territorio, come anche la capacita’ di dialogo e la fiducia che i cittadini hanno nel farmacista, permette alle 17mila farmacie di essere soggetti indispensabili nella buona riuscita di una campagna di educazione sanitaria o di screening”. “Fare educazione sanitaria e promuovere la prevenzione primaria permette alla farmacia di contribuire, oltre che a alla salute, anche alla sostenibilita’ della sanita’, con interventi tempestivi e meno costosi per il SSN”, aggiunge Marco Cossolo, presidente di Federfarma. FarmaMagazine non e’ solo una rivista cartacea, ma anche un sistema multicanale. E’comodamente scaricabile anche tramite App, disponibile su Google Play e App Store, su web e sui social. “Ho usato Federfarma come bocca e occhi del Ministero, un presidio di sanita’ in ogni territorio – aggiunge il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Un’iniziativa come questa – rileva – si richiama al grande tema della prevenzione, in un Paese che investe ancora troppo in questo e invece dobbiamo farlo tutti e a tutti i livelli”

CONDIVIDI