In attesa che il Ministero della Salute apra i tavoli di confronto per la definizione del profilo professionale dell’osteopata, in attuazione dell’iter per l’istituzione della professione sanitaria previsto dall’art. 7 della Legge 3/2018, il Roi- la piu’ antica e rappresentativa associazione degli osteopati in Italia con oltre 3.000 iscritti- continua a perseguire la sua missione: stimolare la diffusione e valorizzare l’osteopatia in Italia, oltre che promuovere la ricerca in ambito osteopatico.
Ed e’ proprio questo l’obiettivo dell’annuale Congresso Nazionale, giunto alla sua quarta edizione, che quest’anno punta i riflettori sull’evoluzione dell’osteopatia e in particolare sull’utilizzo delle “prove di efficacia” nella pratica clinica per migliorare la qualita’ della cura e la cooperazione con le altre professioni sanitarie.

“Le prove di efficacia: il patto terapeutico tra paziente ed osteopata” e’ il titolo del 4° Congresso del Registro degli Osteopati d’Italia (http://www.registro-osteopati-italia.com/4-congresso-nazionale-ro i/), che si terra’ il 7 e l’8 Giugno 2018 presso l’Enterprise Hotel, in C.so Sempione 91 a Milano.

La prima delle due giornate congressuali si aprira’ con una sessione di workshop dedicati alla professione osteopatica e alla pratica clinica. L’attenzione sara’ poi tutta rivolta alla ricerca e in particolare alla presentazione degli studi dei ricercatori italiani che hanno analizzato l’efficacia del trattamento osteopatico sulla funzione visiva, sulla simmetria di risposta del riflesso vetibolo oculare e sulla dismenorrea primaria, oltre che l’effetto placebo in osteopatia.

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