Si presenta ricco di novita’ il 41esimo Congresso nazionale della Lega italiana contro l’Epilessia, la societa’ scientifica di riferimento per l’epilessia che aderisce all’Ilae-International league against Epilepsy. L’evento scientifico riunisce i principali esperti italiani e internazionali di epilettologia e si svolgera’ a Roma, dal 6 all’8 giugno, presso l’Ergife Palace Hotel. Epilessia e tumori cerebrali, epilessia e patente di guida, epilessia e cannabis terapeutica e ancora, epilessia nell’adolescenza, epilessia nelle donne sono tra i temi principali del Congresso di quest’anno. Il primo giorno, dopo la mattina dedicata come di consueto ai lavori della Commissione Genetica, verranno presentati i risultati preliminari di uno studio nazionale su Epilessia e Tumori cerebrali e si discutera’ dello sviluppo di linee guida apposite promosse da Lice.

A seguire, una tavola rotonda su Epilessia e patente di guida, per discutere delle criticita’ contenute nella normativa di legge, riguardo in particolare l’obbligo di segnalazione e le tutele sia per le persone con epilessia che per i neurologi curanti. Parteciperanno alla tavola rotonda, oltre che i referenti Lice e Umberto Aguglia (Societa’ italiana di Neurologia), il presidente e il vicepresidente della Societa’ italiana di Medicina legale e delle Assicurazioni (Riccardo Zoia e Natale di Luca); Maria Giuseppina Lecce, in rappresentanza del ministero della Salute; Marilisa D’Amico, costituzionalista; Rosa Cervellione, presidente Federazione italiane Epilessie-Fie, in rappresentanza delle persone con epilessia.

Il giorno 7 giugno numerosi saranno i workshop e le sessioni scientifiche, e uno dei temi trattati sara’ Epilessia e cannabis terapeutica, in cui per la prima volta si affrontera’ la tematica partendo dalla situazione italiana attuale per discutere poi dei risultati derivanti dai recenti studi controllati internazionali riguardo l’efficacia del cannabidiolo (Cbd) su alcune forme rare e farmaco-resistenti di encefalopatia epilettica, come la Sindrome di Dravet e la Sindrome di Lennox-Gastaut.

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