Mario Caiazzo

Dall’America siamo abituati all’arrivo in Italia di film, prodotti tecnologici e altre novità, ma nel corso degli anni sarebbero giunte nel nostro Paese, anche sacche di sangue infetto, che una volta trasfuse avrebbero provocato seri problemi di salute e in casi estremi, la morte degli ignari malcapitati. A svelare i particolari del presunto traffico è stato durante una udienza, il regista statunitense, autore di un docufilm dal sottotitolo più che eloquente: «Fattore 8 – Lo scandalo del sangue infetto nelle prigioni dell’Arkansas». Duda è comparso lo scorso dicembre davanti ai giudici della II Sezione penale del Tribunale di Napoli, dove si sta celebrando il processo sugli emoderivati infetti. È da choc la dichiarazione resa dal regista.

Sacche di sangue infetto dagli Usa

Afferma che in America si conosceva da tempo la storia che dai penitenziari dell’Arkansas venisse prelevato sangue infetto dai reclusi. Tale sangue, ha dichiarato ancora Duda, sarebbe stato poi distribuito in Europa (in Italia e in Spagna). Immane la pericolosità di tale dinamica; che i rischi fossero acclarati, dichiara sempre Duda, emergerebbe dal fatto che il responsabile di una società che gestiva il traffico sull’asse Usa-Europa – responsabile immortalato durante un’intervista del regista – sarebbe venuto in Italia, nello specifico a Rieti, per denunciare la pericolosità del plasma infetto. Si riferiva a due ordini di richiamo effettuati per il sangue a rischio.

La Procura di Napoli

Effettivamente dalla pellicola di Duda e dall’intervista al responsabile della società, emerge in maniera inequivocabile il preoccupante particolare. Il responsabile della società di cui sopra, afferma davanti alla telecamera, che nel 1982 si è recato prima in Canada, poi a Madrid e infine a Rieti per la succitata operazione di richiamo.

L’ex direttore generale del ministero della Sanità, Duilio Poggiolini

Proprio nella città laziale si trova un impianto di lavorazione di emoderivati. Ex vertici di tale azienda reatina sono attualmente tra gli imputati nel processo sul sangue infetto che si sta svolgendo a Napoli.