Continuano le grandi pulizie all’ Ospedale San Giovanni Bosco . Ma da Roma il ministro della Salute, Giulia Grillo, in un’intervista a Mattino Cinque su Canale 5 toma all’attacco. «È una situazione che ha lasciato tutti interdetti. Il ministero può intervenire a livello di ispezioni, e lo abbiamo fatto, o a livello di soldi se ci vengono richiesti ma è il direttore generale nominato da De Luca che deve risolvere il problema». L’esponente del Governo ribadisce che «rispetto alle richieste che la Regione Campania ha fatto a questo ministero non è stato richiesto neanche un centesimo per poter adeguare l’ospedale dal punto di vista delle strutture e anche della normativa antincendio. C’è poi un problema relativo alla ditta di pulizie i cui contratti sono stati prorogati negli anni, adesso si vedrà se in maniera corretta oppure no: la situazione e anomala e va approfondita». La Grillo torna ad accusare la Regione Campania, e segnatamente il governatore Vincenzo De Luca, dopo che qualche giorno fa aveva sottolineato che «il fatto che ci fosse un problema con la ditta che effettua le pulizie, si sa da moltissimo tempo ed una situazione nei confronti della quale c’è stata eccessiva benevolenza. C’è una situazione anomala, non solo al San Giovanni Bosco ma anche in altri ospedali della Asl Napoli 1, di proroga del contratto delle pulizie senza motivo». Sui fondi al San Giovanni Bosco, però, era arrivata una nota dettagliata della Direzione Salute della Regione Campania nella quale si chiariva che con l’Accordo di Programma ex art. 20 d sottoscritto tra la Regione Campania, il ministero della Salute e il Mef, a febbraio 2018, per circa 170 milioni di euro, «sono stati approvati lavori di adeguamento al San Giovanni Bosco, per un milione. Attualmente, si sta completando la progettazione prima di poter passare all’affidamento dei lavori. Per il completamento della terza fase dell’articolo 20, al momento in fase di istruttoria da parte del ministero della Salute, l’Asl ha presentato una richiesta per 7,8 milioni di euro; al fine di poter effettuare le verifiche della vulnerabilità sismica degli ospedali dell’Asl Napoli 1 e di altre aziende sanitarie, la Regione Campania ha presentato una richiesta al ministero della Salute di 15 milioni di euro, per le quali si è in attesa del finanziamento; inoltre, al fine di consentire l’esecuzione di opere di adeguamento alle norme di prevenzione incendi degli ospedali dell’Asl Napoli 1 centro, principalmente per il San Giovanni Bosco, la Regione ha presentato una richiesta di 7,7 milioni di euro, per i quali si è in attesa di finanziamento».

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