Sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della diagnosi precoce dei disturbi psichici, neurologici e del comportamento; favorire l’accesso alle cure; aiutare a superare pregiudizio, stigma e paure. Con questo obiettivo mercoledì 10 ottobre, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere-Onda rilancia un (H)-Open day dedicato nella rete degli ospedali col ‘bollino rosa’. In tutta Italia le 124 strutture aderenti al progetto apriranno le porte alle donne con consulenze, colloqui, conferenze e info point a tema.

Per conoscere l’elenco dei centri, i servizi offerti, date, orari e modalità di prenotazione, è possibile cliccare sul sito www.bollinirosa.it. L’iniziativa è patrocinata da Società italiana di psichiatria-Sip, Società italiana di neuropsicofarmacologia-Sinpf e Società italiana di psichiatria geriatrica-Sipg, ed è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Janssen, Lundbeck e Neomesia.

Sempre il 10 ottobre, insieme all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, presso l’ospedale meneghino Onda organizza inoltre il convegno ‘Oscillazioni ormonali e tono dell’umore nei cicli vitali della donna’. Un incontro per esplorare i rapporti tra psiche e ormoni, soprattutto in fasi delicate come la gravidanza e i periodi premestruale e perimenopausale.

“Un recente studio dell’Organizzazione mondiale della sanità – sottolinea la presidente di Onda, Francesca Merzagora – rileva che un dollaro investito per migliorare il trattamento delle più comuni patologie psichiche, quali ansia e depressione, porta un ritorno di 4 dollari in termini di salute e migliori capacità di lavoro. Onda propone la quinta edizione dell’Open day sulla salute mentale per sensibilizzare la popolazione sulle principali patologie legate alla mente, e avvicinarla agli strumenti e ai servizi di cura presenti sul territorio. Visite specialistiche gratuite, consulti, conferenze, test di valutazione e info point presso gli ospedali aderenti all’iniziativa offriranno lo spunto per affrontare le patologie mentali con minore stigma e paura, nell’interesse del singolo e della collettività. L’obiettivo di questa iniziativa, che lo scorso anno ha consentito l’offerta di oltre 500 servizi gratuiti, è proprio avvicinare alle cure i pazienti”.

“I disturbi mentali sono in aumento nelle nuove generazioni – commenta lo psichiatra Claudio Mencacci, presidente del Comitato tecnico-scientifico di Onda – Le trasformazioni sociali e l’ipertecnologizzazione, l’aumento degli stimoli, hanno un impatto forte nell’amplificare l’esposizione a stress emotivi e affettivi. Il cervello delle nuove generazioni, perennemente stimolato da immagini e informazioni, oltre a ricevere opportunità e apprendimenti, può anche sentirsi sotto attacco. Fondamentale l’attività di prevenzione per i giovani che hanno genitori o familiari con disturbi bipolari e depressione per un adeguato screening, monitoraggio e supporto a stili di vita sani durante il periodo dell’adolescenza e della transizione alla vita adulta. Bisogna che i giovani che mostrano segni di sofferenza psichica possano essere aiutati per tempo con competenza e passione”.

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