Dopo il grande successo della prima edizione, sabato 10 marzo si terra’ contemporaneamente in 17 citta’ italiane, la seconda Giornata per le Malattie Neuromuscolari (GMN 2018). Il progetto e’ ideato e promosso dall’Alleanza Neuromuscolare che include l’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico (ASNP), l’Associazione Italiana di Miologia (AIM) e Fondazione Telethon con la collaborazione del Coordinamento Associazioni Malattie Neuromuscolari (CAMN). La manifestazione nasce da un’idea di Angelo Schenone, professore presso l’Universita’ degli studi di Genova e Presidente dell’Associazione Italiana Sistema Nervoso Periferico (ASNP) e di Antonio Toscano, professore dell’Universita’ degli Studi di Messina, past-president dell’Associazione Italiana Miologia (AIM). L’istituzione della Giornata per le Malattie Neuromuscolari ha tra i suoi obiettivi principali quello di venire incontro alla sempre presente richiesta di maggiori informazioni provenienti dalle diverse componenti che agiscono nell’ambito delle Malattie Neuromuscolari, soprattutto pazienti e famiglie.

Un ulteriore obiettivo e’ quello di promuovere un’adeguata divulgazione degli avanzamenti diagnostici e terapeutici, oltre che porre le basi per una piu’ proficua collaborazione tra medici e Associazioni dei pazienti, come testimonia anche il Patrocinio concesso alla Giornata dalla Societa’ Italiana di Medicina Generale e delle cure primarie (SIMMG), dalla Societa’ Italiana di Neurologia (SIN) e dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO). Nel corso degli anni e’ notevolmente cresciuto l’interesse per le Malattie Neuromuscolari, che spesso risultano essere all’ordine del giorno dal punto di vista delle attivita’ assistenziali e scientifiche. Inoltre, le Malattie Neuromuscolari sono al 90% malattie rare e si presentano spesso con un andamento progressivo, degenerativo e, quindi cronico. Non va dimenticato pero’ come vi siano anche patologie neuromuscolari acquisite, per esempio le neuropatie diabetiche, considerate molto frequenti anche in Italia. Per tutte queste ragioni oggi l’interesse per le malattie neuromuscolari dei media, delle Istituzioni e degli operatori sanitari e’ infatti notevolmente cresciuto, anche in ragione di recenti nuove terapie. In ognuna delle 17 citta’ (Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Genova, Messina, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Parma, Pisa, Roma, Torino, Siena, Udine), sedi di Centri esperti di Malattie Neuromuscolari, nella giornata di sabato 10 marzo saranno organizzati degli incontri il cui scopo e’ quello di offrire ad infermieri, fisioterapisti, medici di base, specialisti e associazioni un aggiornamento sullo stato dell’arte a livello nazionale, regionale e territoriale riguardo diagnosi, terapia e presa in carico del paziente con Malattie Neuromuscolari. Per partecipare sara’ necessario iscriversi attraverso il sito www.giornatamalattieneuromuscolari.it, indicando la citta’ di riferimento. “La Giornata per le Malattie Neuromuscolari lo scorso anno ha avuto un successo quasi inatteso. Alcune migliaia di pazienti, familiari, medici ed operatori sanitari hanno affollato le varie sedi congressuali distribuite in 14 citta’ Italiane, sedi di Centri di riferimento per la diagnostica, la terapia e la gestione dei pazienti con le suddette patologie – afferma Angelo Schenone, Professore dell’Universita’ degli studi di Genova e Presidente di ASNP – E’ stata una importante verifica dei presupposti per i quali abbiamo voluto promuovere questo evento, ovvero informare, discutere, ascoltare i pazienti e le associazioni e stimolare le Istituzioni ad avere rapporti piu’ contigui con il mondo che si sviluppa intorno ai pazienti stessi. Non meno importante la partecipazione, alla edizione 2017, di studenti in Medicina e in Fisioterapia per garantire la formazione dei futuri operatori sanitari nel campo delle Malattie Neuromuscolari”. 
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