Voleva essere come le altre. Non riusciva a convivere con quei chili di troppo che la facevano sentire fuori posto, diversa, in una società che della magrezza fa un diktat estetico. E così Rosaria Lobascio, studentessa 22enne di Sala Consilina, è deceduta all’ospedale “Curteri” di Mercato San Severino dopo un intervento di riduzione dello stomaco.   La Procura di Nocera Inferiore ha aperto un fascicolo di inchiesta  su una morte che presenta ancora parecchie zone d’ombra.

I genitori di Rosaria non si danno pace. Vogliono sapere se sono stati commessi errori da parte dei medici che si sono occupati della loro figlia che – secondo la loro versione – lo scorso lunedì è stata dimessa dall’ospedale “Curteri” nonostante lamentasse problemi e dolori. Che, con il passare delle ore, sarebbero aumentati. E così l’hanno accompagnata prima all’ospedale di Polla e poi nuovamente al nosocomio di Mercato San Severino, dov’è stata portata d’urgenza in sala operatoria e poi trasferita in sala Rianimazione dove giovedì sera, purtroppo, è deceduta.

Nelle ultime ore sono state sequestrate le cartelle cliniche presso l’ospedale “Curteri” e anche il referto del pronto soccorso di Polla (dove si è recata qualche giorno fa a seguito di un presunto malore) per fare luce sul modus operandi dei medici che si sono occupati della giovane. Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati ma la Procura ha aperto, comunque, un fascicolo con il reato di omicidio colposo aggravato. La salma è attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’autopsia che sarà effettuata nei prossimi giorni.

Rosaria era una fan della giovane cantante pugliese Emma Marrone, la quale, venuta a conoscenza della sua scomparsa, le ha dedicato un messaggio su Twitter: “Ciao Rosaria. Un bacio da parte mia e da tutta la #browncrew. Sono senza parole”. La ragazza salese l’aveva incontrata diverso tempo fa presso la libreria “Feltrinelli”. E, infatti, sul suo profilo Facebook è possibile vedere una loro foto insieme. Ma Rosaria ammirava molto anche la cantautrice italiana Laura Bono che, sui social, la ricorda così: “E oggi potrei davvero dissetare il mondo con le mie lacrime, perché ho toccato la tua vita Rosaria e tu la mia. Perché da oggi in poi non può bastare un ricordo da toccare, perché 22 anni sono un cazzotto nello stomaco dietro l’altro. Perché non so dirti e dirmi se e quando ci sarà “la prossima” per noi. Ovunque tu sia, continua a cantare insieme a noi, per non perderci mai più”.

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