E’ aumentando i livelli di stress che il rumore del traffico di auto e di aerei puo’ contribuire allo sviluppo di malattie cardiache come ipertensione arteriosa, ictus, insufficienza cardiaca e malattia coronarica. A spiegare i meccanismi alla base di un’associazione gia’ nota e’ una revisione della letteratura scientifica in materia, pubblicata sul Journal of American College of Cardiology. Al di la’ dei fattori di rischio tradizionali come ipertensione e diabete, diversi studi hanno dimostrato un’associazione tra un aumentato rischio di  cardiopatie e forti livelli di rumore ambientale. Tuttavia, non erano ancora stati individuati i meccanismi. Per farvi luce, i ricercatori dell’Universita’ Johannes Gutenberg, a Mainz, in Germania, hanno condotto una revisione della letteratura scientifica disponibile sugli effetti non uditivi del rumore e il loro impatto su sistema cardiovascolare e sistema nervoso, sia negli animali che negli esseri umani. Dalle prove valutate, e’ emerso che l’esposizione al rumore attiva una risposta nel sistema nervoso. Questa a sua volta sollecita la produzione di ormoni legati allo stress che danneggiano i vasi sanguigni, poiche’ aumentano il meccanismo ossidativo (squilibrio tra la produzione di radicali liberi e la capacita’ del corpo di annullare i loro effetti). “La percentuale della popolazione esposta a livelli nocivi di rumore dei trasporti e’ in aumento”, osservano i ricercatori. Per questo “interventi come pneumatici a bassa rumorosita’ e il ‘coprifuoco’ del traffico aereo potrebbero essere utili interventi di salute pubblica”.
CONDIVIDI