“Ci auguriamo che la visita del ministro e la sua presa di coscienza della paradossale situazione presente all’ospedale del Mare rappresentino un punto di svolta, per offrire al più presto ai cittadini della Campania i servizi di un presidio avanzato in discipline materno-neonatali e pediatriche post-neonatali”. L’Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi) commenta così in una nota la visita di ieri del ministro della Salute Giulia Grillo all’ospedale del Mare di Napoli, ringraziandola pubblicamente per l’impegno assunto nel preservare la destinazione a Dipartimento materno-infantile del padiglione d’avanguardia della struttura partenopea.

“La già travagliata rete ginecologica e materno-infantile che caratterizza la Campania – prosegue la nota dell’Aogoi – di certo non ha bisogno di un ulteriore depauperamento in termini di posti letto, di strutture e di apparecchiature: tutte attrezzature già presenti nel nuovo e futuristico reparto dell’ospedale del Mare, e che con grave danno per la salute e per la finanza pubblica giacciano inutilizzati da anni, oggi addirittura minacciati dalla spada di Damocle di una paventata riconversione dell’intero dipartimento. Il trasferimento del reparto materno-infantile dall’ospedale del Mare all’ospedale Loreto Mare sarebbe infatti già iniziato – concludono gli ostetrici ginecologi ospedalieri – se il consigliere regionale della Campania Valeria Ciarambino non avesse interrotto la procedura attraverso un esposto alla Corte dei Conti”.

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