“La Regione Campania non puo’ garantire la gratuita’ degli screening prenatali perche’ in piano di rientro, costringendo, cosi’ le madri a non sottoporsi all’insieme di esami e indagini fondamentali previsti dai lea che permettono di controllare lo stato di salute del feto”. Lo annuncia in una nota la consigliere regionale campana di Forza Italia, Maria Grazia Di Scala (nella foto), presidente della Commissione consiliare Sburocratizzazione della Pubblica Amministrazione, annunciando la presentazione di una mozione per la tutela della “Maternita’ responsabile in Campania”. “Il governo e’ in ritardo con l’adozione di atti per l’attuazione dei Lea aggiornati con il Dpcm 2017 del Ministro Lorenzin che prevede la gratuita’ per esami come la translucenza nucale, tri-test e bi-test, non invasivi, necessari ad individuare eventuali anomalie del feto che devono essere garantiti a tutte le madri indipendentemente dall’eta’ o dall’organizzazione del sistema sanitario regionale”, prosegue Di Scala.

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