L’ospedale di Sant’Agata dei Goti (Benevento) viene riprogrammato come pronto soccorso di base dotato della medicina generale, di chirurgia generale e ortopedia. Si conferma anche la programmazione della lungodegenza e della riabilitazione oltre che delle nuove discipline accessorie di rianimazione, cardiologia a supporto delle discipline mediche e chirurgiche del presidio e oncologia per le chemioterapie ed i follow up dei pazienti trattati chirurgicamente presso i nodi della rete oncologica, rianimazione e cardiologia a supporto delle discipline mediche e chirurgiche del presidio. In particolare, si prevede la programmazione di un nuovo acceleratore lineare che completera’ il percorso terapeutico dei pazienti oncologici con la radioterapia. Un ambulatorio di terapia del dolore soddisfera’ il bisogno assistenziale complementare del territorio. Infine, tutte le maggiori specialita’ con disciplina collocate all’ospedale Rummo svolgeranno sul presidio Sant’Agata una attivita’ ambulatoriale. A rendere nota la nuova configurazione del presidio che verra’ proposta al commissario alla sanita’ e governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e’ la direzione salute della Regione al termine di un tavolo tecnico sul futuro del nosocomio beneventano. La paventata chiusura dell’ospedale, contro cui hanno lungamente manifestato i cittadini, aveva aperto uno scontro tra Giulia Grillo e Vincenzo De Luca, che ha dichiarato anche la sua volonta’ di querelare il ministro della Salute per le dichiarazioni relative al nosocomio Sant’Alfonso Maria Dei Liguori.
Le nuove decisioni assunte della Regione sono state definite nel corso di un tavolo tecnico voluto dal governatore e composto dal direttore generale Tutela della Salute, Antonio Postiglione, dal direttore generale dell’Aorn San Pio, Renato Pizzuti, insieme alla dirigente Antonella Guida e al direttore sanitario del San Pio, Giovanni Di Santo. Erano presenti anche i rappresentanti del territorio, dal sindaco di Sant’Agata dei Goti, Carmine Valentino, al consigliere regionale beneventano Erasmo Mortaruolo. Durante la discussione sono state rappresentate le richieste della comunita’ di Sant’Agata dei Goti, formalizzate gia’ in Consiglio Comunale. In particolare, il territorio ha richiesto una riprogrammazione dell’ospedale Sant’Alfonso Maria Dei Liguori come presidio ospedaliero dell’Asl di Benevento, la riconfigurazione dello stesso come pronto soccorso, l’attivazione di un polo oncologico e la programmazione di un punto nascita.
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