Proclamare il 2019 “Anno della salute mentale”. Lo prevede un disegno di legge depositato al Senato dal Pd (prima firmataria Vanna Iori) ma sottoscritto oltre che da altri senatori dem anche da alcuni M5S (Fabrizio Trentacoste) e Fdi (Isabella Rauti). L’iniziativa fa seguito alla ricorrenza, quest’anno, della famosa legge Basaglia, che nel 1978 portò al superamento dei manicomi.
Il ddl, però, punta ad un’iniziativa di carattere culturale e sociale come l’istituzione della Fondazione del Museo nazionale di psichiatria del San Lazzaro di Reggio Emilia. Proprio nel luogo in cui si trova lo storico Istituto neuropsichiatrico di San Lazzaro, situato nel vasto complesso di 32 edifici sorto sul territorio destinato, dal 1536, all’accoglienza dei malati di mente. Il patrimonio storico-culturale, clinico, foto-cinematografico in questione è immenso e lo scopo del ddl è di evitarne la dispersione.
Un ‘universo’ specialistico costituito dalla biblioteca, che raccoglie circa 13.500 volumi comprensivi di testi di psichiatria, neurologia, medicina legale, criminologia. Il Centro comprende, inoltre, un’emeroteca specialistica collegata alla «Rivista di Freniatria», fondata nel 1875 e tuttora pubblicata, ritenuta la più importante rivista italiana sull’argomento.

CONDIVIDI