Tanti accessi al Pronto Soccorso riguardano emergenze gastrointestinali, basti pensare che il dolore addominale puro rappresenta circa il 5-10% di tutti gli accessi. Le emergenze principali sono di tipo infettivo e infiammatorio, quali per esempio la gastroenterite acuta, ma anche la diverticolite, l’appendicite o la colecistite, patologie in costante aumento. Il tema delle emergenze gastrointestinali sara’ affrontato nel corso del meeting “Gastro-Urgenze 2018. GI EMERGENCIES: The role of GUT microbiota”, che si terra’ a Roma giovedi’ 12 luglio presso la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS (Aula Brasca). L’evento, spiegano i presidenti del meeting scientifico, i professori Francesco Franceschi, Direttore UOC Medicinad’Urgenza e Pronto Soccorso, Antonio Gasbarrini, Direttore Area Gastroenterologia e Oncologia Medica, e Guido Costamagna, Direttore del Dipartimento Scienze Gastroenterologiche, Endocrinologiche e Nefro-Urologiche della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, consta di una parte dimostrativa aperta al pubblico (nell’atrio principale del Gemelli). Questa parte prevede l’allestimento di modelli giganti di stomaco, colon e fegato, visitabili dove all’interno personale medico del Policlinico illustrera’ come insorgono le principali patologie del tratto digerente e come si prevengono. Apriranno i lavori il Presidente della Fondazione Agostino Gemelli IRCCS Giovanni Raimondi, il Direttore generale della Fondazione Policlinico Gemelli e Direttore amministrativo UCSC Marco Elefanti, il Preside della Facolta’ di Medicina e Chirurgia UCSC e Direttore del Governo clinico della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS Rocco Bellantone. Tanti gli argomenti che saranno trattati nel corso della giornata di lavori, “i temi principali vanno dall’importanza del microbiota gastrico e intestinale per la salute generale della persona”, sottolinea il professor Antonio Gasbarrini, alle patologie alcool-correlate (a cura del professor Giovanni Addolorato, dell’Unita’ Operativa patologie alcol relate del Gemelli), al futuro dell’endoscopia (a cura del professor Guido Costamagna), al ruolo sociale del Pronto soccorso (professoressa Francesca Zuccari della Comunita’ di Sant’Egidio, signora Gianna Iasilli, responsabile della Villetta della Misericordia e dottor Francesco Rocco Pugliese, Presidente Nazionale della Societa’ Italiana di Medicina D’Emergenza-Urgenza). Successivamente vi saranno una serie di sessioni sulle varie emergenze gastrointestinali che vanno dalle emorragie digestive del tratto superiore e inferiore, alle infezioni (gastroenterite e diverticolite acuta), alle malattie infiammatorie (per esempio il morbo di Crohn o la rettocolite ulcerosa), alle patologie bilio-pancreatiche (colangite e pancreatite) e sull’importanza dei servizi di microbiologia e radiologia dedicati all’emergenza. “Il dolore addominale puro”, spiega il professor Francesco Franceschi, rappresenta circa il 5-10% degli accessi in Pronto Soccorso. E’ piu’ frequente nei giovani e nel sesso femminile ed e’ interessante osservare come in circa la meta’ dei casi non vi sia un riscontro di patologie organiche nel paziente che lamenta dolore”. Tra le patologie organiche piu’ frequentemente riscontrate in Pronto Soccorso abbiamo la malattia da reflusso gastro-esofageo, la calcolosi della colecisti, la diverticolite, la gastroenterite acuta, ma anche fenomeni occlusivi o sub-occlusivi causati dalle neoplasie del canale digerente. Anche la stipsi ostinata determina abbastanza frequentemente il ricorso al Pronto Soccorso. L’evento scientifico e clinico affrontera’ in particolare il ruolo del microbiota intestinale nelle emergenze dell’apparato digerente. “Il microbiota”, spiega Franceschi, “e’ costituito da un insieme complesso di microrganismi che in condizioni normali vivono in ‘eubiosi’, il che vuol dire che c’e’ un equilibrio fisiologico, sia in termini quantitativi che qualitativi, delle diverse specie coesistenti”. Quando, pero’, insorgono condizioni in grado di rompere tale equilibrio, quali lo stress, l’assunzione di antibiotici o di immunosoppressivi, o lo sviluppo di patologie infettive o sistemiche, quali il diabete mellito, il morbo di Parkinson (che rallenta la motilita’ gastrointestinale) o altre, si va incontro al fenomeno chiamato ‘disbiosi’, che e’ alla base di pressoche’ tutte le patologie del canale digerente, sia acute che croniche. La disbiosi, in un periodo piu’ o meno lungo portera’, quindi, allo sviluppo delle sopra citate patologie che si manifesteranno prevalentemente con il sintomo “dolore addominale”. “Riconoscere e trattare precocemente la disbiosi, attraverso una corretta alimentazione e l’utilizzo di antibiotici (ma solo in alcuni casi) e/o di prebiotici e di probiotici, vuol dire, quindi, prevenire le principali patologie dell’apparato digerente che prima o poi ci porteranno in Pronto Soccorso”, conclude il professor Franceschi.

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