Le autorità bulgare hanno accertato la presenza di peste dei piccoli ruminanti (Ppr) in tre aziende ovi-caprine nel villaggio di Voden, regione di Yambol, a circa 10 chilometri dalla frontiera turca. La conferma è arrivata dalle analisi effettuate dal Laboratorio europeo di riferimento. Si tratta della prima notifica in assoluto nel territorio dell’Unione europea, come evidenzia il ministero della Salute italiano.

La Ppr – ricordano da Lugotevere Ripa – è una malattia altamente contagiosa che colpisce ovini, caprini e ruminanti selvatici, endemica in molti Paesi dell’Africa, Medio Oriente e Asia. In Turchia ha fatto la sua comparsa nel 1992 nell’Anatolia sud-orientale, diffondendosi poi rapidamente in tutte le regioni. Si manifesta con un andamento acuto caratterizzato da febbre, anoressia, scolo nasale e oculare, erosioni e ulcere delle mucose dell’apparato digerente, diarrea e marcata leucopenia con immunosoppressione. Gli animali gravidi possono abortire. I tassi di morbilità e mortalità sono variabili, ma possono raggiungere, rispettivamente, il 100% e l’80-90%. La malattia si trasmette generalmente per contatto diretto con animali infetti o con le loro feci e secrezioni fresche. Nelle carni fresche refrigerate il virus può sopravvivere per alcuni giorni.

CONDIVIDI