Il sindacato Smi: si rischiano tagli agli orari di apertura notturna degli ambulatori
Mobilitazione per potenziare l’ospedale San Gennaro. Il Sindacato dei medici italiani-Smi della Asl Napoli 1 appoggia l’appello per potenziare il presidio San Gennaro Asl Napoli 1 nel quartiere Stella S.Carlo Arena e sottolinea la vicinanza dei medici ai cittadini, in particolare “per salvaguardare i presìdi territoriali cittadini tra cui il S. Gennaro e l’Annunziata, strategici per la salute pubblica a Napoli”. Ernesto Esposito, insieme al coordinatore Asl del presidio continuità assistenziale San Gennaro Mariano Guida, dirigente Smi di Napoli, sottolineano dati alla mano “la enorme quantità di interventi effettuati dalla guardia medica del distretto 29, sia di sera che di notte durante tutto l’anno “. “Siamo molto preoccupati aggiungono i dirigenti sindacali napoletani – per la preintesa siglata poche settimane fa a Roma che potrebbe aprire ad eventuali riduzioni di apertura al pubblico degli ambulatori in orari notturni, a tal proposito lo Smi di Napoli è contrario a questa ipotesi e ritiene che i presìdi di continuità assistenziale in tutta la città metropolitana di Napoli, che è la più grande come densità abitativa di Europa, debbano sempre aprire alla cittadinanza 24 ore su 24 e soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, anche per ridurre gli accessi ai pronto soccorso per i cittadini più deboli e allettati. Queste decisioni, però, “dipenderanno dal prossimo governo nazionale e dall’attuale governo regionale a cui facciamo appello per continuare ad offrire un servizio pubblico di guardia medica notturna ai cittadini. Ma sia chiaro siamo e saremo, come medici, sempre a fianco dei cittadini per salvaguardare il diritto alla salute “.
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